Tonino vivrà grazie ai suoi ragazzi. Il commovente ricordo della 5° B del 1984. Tra loro l’ex sindaco Michele Farina e la preside assessore Adele Vairo

Nessuno muore definitivamente finché resta vivo il ricordo. E sarà così per Antonio Salzano, per tutti Tonino, il bidello – custode che ha accompagnato generazioni di studenti del liceo scientifico di Maddaloni.

Ieri la notizia della sua scomparsa ha rattristato tutti, e come è consuetudine dell’epoca che stiamo vivendo, i social sono stati riempiti da pensieri per lui, da ricordi personali di quello che è per ognuno di noi, il periodo più bello e spensierato: gli anni del liceo. Gli studenti si sono succeduti nei decenni: lui invece sempre presente, amico dei giovani, un amico, una spalla, un riferimento, sempre con il consiglio giusto per ognuno.

Qui vi riportiamo il ricordo dei diplomandi della 5° B del 1984. Una classe di 22 alunni. Tra loro l’ex sindaco di Maddaloni Michele Farina e la preside Adele Vairo, oggi anche assessore al comune di Caserta, che, per tutti loro, ricorda Tonino:

” La notizia ci ha colti di sorpresa, lasciandoci dispiaciuti e sconcertati. In un attimo siamo tornati indietro nel tempo, abbiamo rivissuto nella nostra mente i bei tempi del liceo, l’amicizia tra noi nata in quegli anni sui banchi di scuola, caratterizzata da valori forti e saldi ma anche dalla spensieratezza tipica di quell’età,  che, inalterata, ci lega tutt’oggi. Tonino è stato per noi un riferimento vero negli anni spesi al liceo, ma anche fuori. E anche dopo, incontrandolo da adulti, il calore e l’affetto erano quelli di sempre . Tante volte ci siamo soffermati a ricordare con episodi vissuti negli anni trascorsi al liceo. Oggi per noi è un giorno molto triste”

E ancora Antonio Montella, sempre della 5° B: ” Ricordo Tonino come un riferimento dei ragazzi che venivano da fuori Maddaloni, sempre disponibile per qualsiasi cosa.”  Impossibile non avere un pensiero per lui. Mario Sgambato, oggi commissario di polizia ricorda : ” Quando facevamo qualcosa che non andava fatto, lui ci tutelava sempre con il preside e con i genitori”. E Nicoletta Proto che oggi vive a Verona: “Mi sono  commossa alla notizia della dipartita del nostro riferimento giornaliero nei magnifici anni del liceo”.

Alle sue parole si uniscono quelle di Michele Farina, che oltre che come studente della 5° B, lo ricorda nel suo percorso di vita politica ed amministrativa come sindaco e consigliere provinciale. Tonino soleva chiamarlo Michele il ribelle: per lui è stato in particolare un punto di riferimento importante. Oltre che a scuola lo ricorda anche come collaboratore al cinema Barletta, sia nelle rappresentazioni teatrali che un pò in tutta la gestione del cinema teatro Alambra.

Tonino, un pezzo di storia maddalonese che ha lasciato solo fisicamente la città e i suoi ragazzi.