Toto ministri ecco i nomi dei possibili ministri dell’esecutivo giallorosso

Governo M5S-PD: agosto di fuoco, ecco i primi nomi dei possibili ministri dell’esecutivo GialloRosso

di Antonio Stampa

Circolano con sempre più insistenza i primi nomi dei possibili ministri che potrebbero far parte del governo M5S-PD.

Dopo l’ultimatum del Capo dello Stato, che ha dato ai partiti cinque giorni di tempo per trovare un accordo, sono entrate nel vivo le trattative tra Movimento 5 Stelle e Partito Democratico sul programma, ma anche sui nomi che potrebbero comporre la squadra di governo.

Dall’incontro ufficiale tra il capo politico del M5S Di Maio e il capogruppo D’Uva con la delegazione del PD, i due partiti continuano a lavorare sottotraccia per trovare una quadra.

Chi guiderà il governo giallorosso?

Uno dei nodi da sciogliere è quello del premier. Chi sarà a guidare l’esecutivo giallorosso? Tra i più accreditati c’èMassimo Bray, ex ministro dei Beni Culturali nel governo Letta. Rimane in lizza anche Raffaele Cantone, magistrato napoletano che sino al 23 luglio scorso è stato alla guida dell’Autorità nazionale anticorruzione

Sembrano definitivamente tramontate ormai le ipotesi Conte bis e Roberto Fico.

Il totoministri
il PD, che ha più volte chiesto “discontinuità” con il passato, avrebbe già messo il veto su alcuni ministri uscenti, primo fra tutti Danilo Toninelli, che verrebbe sostituito da Stefano Patuanelli, in quota 5 Stelle. A rischiare il posto anche il ministro della Salute Giulia Grillo, il cui ministero potrebbe andare alla esponente del PD Simona Malpezzi. Elisabetta Trenta potrebbe essere riconfermata alla Difesa, mentre nell’esecutivo potrebbe fare il suo clamoroso ingresso Alessandro Di Battista, uno dei big del M5S. Per lui si parla del ministero del Lavoro con Di Maio che potrebbe andare all’Interno, prendendo il posto di Matteo Salvini.

Per il Viminale si fa anche il nome del democratico di Franco Gabrielli, attuale capo della polizia. Di Maio, invece, avrebbe già messo il veto sulla possibile rimozione di Bonafede dal ministero della Giustizia, ma si fa anche il nome del magistrato Giuseppe Pignatone.

Il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti, del M5S, invece, potrebbe cedere il suo posto ad un dem corrente Orlando, mentre per il ministero dell’Economia, nel caso in cui Giovanni Tria non dovesse essere confermato, al suo posto e’ previsto l’ingresso di  Carlo Cottarelli. Ed in capo a Paolo Gentiloni potrebbe andare agli Esteri, sostituendo l’attuale ministro Moavero Milanesi. Per i Beni Culturali si pensa invece all’outsider, già in lizza per la soprintendenza capitolina Mariano Nuzzo, in caso di non conferma di Bonisoli.