Non poche polemiche sono scaturite dalla decisione del ministro dei beni culturali, Alberto Bonisoli, di eliminare dopo l’estate le prime domeniche del mese gratuite nei musei.
Per questo il ministro ha sottolineato di voler eliminare l’obbligo per i musei di Stato a non far pagare l’ingresso, in quanto non si teneva conto di alcuni fattori come la stagionalità e l’afflusso dei turisti. Le gratuità non termineranno, ma diverse saranno le regole.
Queste nuove precauzioni verranno prese anche dal direttore della Reggia di Caserta, Mauro Felicori: “Per come l’ho capita io, sono favorevole all’idea del ministro– sostiene il direttore- Bonisoli conferma la necessità di giorni e di fasce di gratuità, però ritiene di uscire dalla formula fissa delle prime domeniche del mese e avere più formule per tener conto delle diverse realtà“.
Se da una parte i musei hanno permesso a milioni di persone, limitate economicamente, di visitare per la prima volta un museo dall’altra l’iniziativa delle domeniche gratuite metteva in discussione la sicurezza delle persone e dei beni culturali per l’eccessivo affollamento.
“Personalmente– conclude Felicori- sono pronto a fare anche più di 12 giornate di ingresso gratuito, ne faccio anche 18 o 24, però preferirei spalmarle durante i musei della nostra bassa stagione”.
A cura di Francesca Cicala