DI GIANCLAUDIO DE ZOTTIS
Vittoria di Valentino Rossi ad Assen, il dottore ritorna sul gradino più alto del podio dopo una corsa densa di sorpassi, adrenalinica.
Parte il gran premio, fanno l’andatura in quattro, Zarko, Rossi, Marquez, e Petrucci che si alternano in una serie di sorpassi.
Zarko dopo pochi giri va avanti ma Rossi, lo supera, addirittura in una curva i due si toccano, il pilota di Tavullia va in testa e prova la fuga.
Nel frattempo Zarko inizia forse per via delle gomme a perdere colpi, perde posizioni e retrocede via via.
Il dottore mette margine tra sè Petrucci e fa l’andatura, anche grazie alla bagarre tra il pilota italiano e Marquez che si alternano in una serie di sorpassi e perdono inevitabilmente terreno dalla “lepre” Rossi.
Nel frattempo risale la china un’altro italiano, Andrea Dovizioso sulla Ducati, raggiunge il duo Petrucci Marquez e inizia un altro duello senza esclusione di colpi.
Nel frattempo Vinales, compagno di squadra di Rossi alla guida dell’altra Yamaha, in una gara anonima nelle retrovie, cade clamorosamente ed è fuori gara.
Petrucci, inizia a prendere un po di terreno e si avvicina a Rossi, ma ad otto giri dal termine colpo di scena inizia a piovere, alcuni piloti cambiano moto, il quartetto di testa si ricompone e continua incurante della pioggia.
Sorpasso di Petrucci su Rossi che però non molla e bracca l’altro pilota italiano, a tre giri dalla fine controsorpasso del dottore, che mette un po di margine, comunque sufficiente a terminare in testa la gara.
Vince Rossi alla I vittoria stagionale, davanti a Petrucci, terzo Marquez, comunque una bella pagina di Italia oggi scritta sul circuito di Assen, quarto Crutchlow, quinto un altro italiano Dovizioso.
In classifica piloti al primo posto Marquez con 302 punti davanti a Rossi con 249, Jorge Lorenzo 233, Maverick Vignales 203.