TURNO INFRASETTIMANALE DI SERIE A, E’ SEMPRE UNA POLTRONA PER DUE, JUVENTUS E NAPOLI

SPORT

a cura di GIANCLAUDIO DE ZOTTIS

 

 

SERIE  A TIM :  turno infrasettimanale, con il sopraggiungere dei primi venti autunnali, le due prime della classe (e non fa notizia ormai) vincono nelle partite casalinghe, il Napoli contro il Parma  e la Juve all’Allianz Stadium contro il Bologna. I partenopei di Ancelotti nel fortino di casa dettano legge e impongono il loro gioco,contro un Parma nettamente inferiore, partono forte i padroni di casa con un frizzante Insigne che cerca il gol e lo trova al minuto 4 con un tocco da rapinatore nell’area piccola servito da Milik il ritrovato centravanti polacco autentico mattatore e uomo del match ma andiamo con ordine. Dopo il gol gli azzurri continuano ad essere  padroni del campo e del gioco, Lorenzinho assume i panni dell’assist man mette solo davanti a Sepe un liberissimo Zielinski che cestina l’occasione sparando in curva,ancora l’idolo di casa di Frattamaggiore si fa vedere colpendo il palo verso il minuto trenta con un tiro da fuori. La gara è a senso unico e si gioca ad una porta, praticamente mai pericolosi gli emiliani. Secondo tempo si riprende con lo stessso copione Insigne lancia sul filo del fuorigioco Milik, il polacco davanti al portiere emiliano fa 2 a 0,  con un tiro  centrale ma forte ad effetto che lascia impietrito l’estremo difensore dei giallo blu (per l’occasione in maglia nera da trasferta).  Mister Ancelotti concede il riposo e la standing ovation a Lorenzo Insigne in vista del big match di sabato prossimo facendo subentrare un certo Mertens il capocannoniere del Napoli  dello scorso anno, quest’anno spesso parte dalla panchina, per cambiare il match in qualunque momento un autentico lusso per la panchina, il bomber riscopertosi cecchino implacabile con Sarri da quando lo ha schierato ‘falso nueve’ in attacco. Ci prova ancora ZIelinki con una sorta di rigore in movimento in area ma non è la sua serata il tiro è impreciso. Subentra Verdi al minuto 32 del s.t. e  subito con un destro radente partecipa al banchetto azzurro, serve il centravanti polacco Milik ben appostato sul secondo palo, gol facile e partita in cassaforte sul 3 a 0.

TABELLINO

 

MARCATORI: Insigne 4’ p.t., Milik 3’ e 40’ s.t.
NAPOLI (4-4-2): Karnezis; Malcuit, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui; Fabian, Allan, Diawara, Zielinski (dal 32’ s.t. Verdi); Insigne (dal 23’ s.t. Mertens), Milik (dal 41’ s.t. Ounas). (Ospina, D’Andrea, Hysaj, Albiol, Luperto, Rog, Hamsik, Callejon). All.: Ancelotti
PARMA (4-3-3): Sepe; Iacoponi, Alves, Gagliolo, Gobbi; Deiola, Stulac, Barillà; Ciciretti (dal 16’ s.t. Siligardi), Inglese (dal 21’ s.t. Ceravolo), Di Gaudio (dal 33’ s.t. Sprocati). (Frattali, Bagheria, Di Marco, Da Cruz, Sierralta, Gazzola, Gervinho, Rigoni, Bastoni). All.: D’Aversa
ARBITRO: Doveri di Roma (Mondin-Prenna/Abisso; Calvarese-Passeri)
NOTE: spettatori: 23.000 circa. Ammoniti: Stulac, Bruno Alves, Barillà (P). Recuperi: 0’ p.t., 3’ s.t.

Juventus – Bologna : anche qui divario imbarazzante – nominalmente Juve e Bologna giocano nello stesso campionato. Certo, poi guardi partite come quella dello Stadium e diventa complicato spiegare perché. Alla squadra di Allegri basta un quarto d’ora giocato a ridosso della soglia anaerobica per sistemare la questione e non sprecare energie preziose in vista della partita di sabato col Napoli. Al Bologna, con Inzaghi che ne cambia 4 rispetto alla vittoria con la Roma pensando anche all’Udinese, non pare vero che la Juve rallenti: la potenziale figuraccia è evitata. E tutto il resto è sostanzialmente noia, coi vari Barzagli, Bentancur e Benatia che mettono minuti preziosi nelle gambe.

 

Così la nota positiva nella serata della Juve è il ritorno al gol da migliore in campo di Paulo Dybala, che aveva esultato l’ultima volta proprio allo Stadium contro il Bologna esattamente 144 giorni fa. A Paulo il ritorno al 3-5-2 fa un gran bene: con solo lui e Ronaldo davanti, la Joya è sostanzialmente libera di inventare a tutto campo. Ne viene fuori la miglior prestazione stagionale: gol di destro all’11’ dopo la prodezza di Skorupski (migliore del Bologna) su Matuidi, gol in mezza rovesciata. E pure l’avvio dell’azione del 2-0, finalizzata da Matuidi con la rifinitura di un CR7 non esattamente scintillante, che resta a secco dopo tre gol in due partite. Contro avversari così, non c’è nessun bisogno dei suoi gol.
Sabato sera scontro diretto all’ ALLIANZ STADIUM TRA LE PRIME DELLA CLASSE, MATCH IMPERDIBILE PER GLI AMANTI DELLA SERIE A, banco di prova importante per entrambe le squadre che si troveranno contro per la supremazia in Italia, anche se c’è da dire che rispetto a tutte le altre squadre, comunque vada a finire sabato si può affermare sin da ora che le prime due sembra facciano un altro sport.
In classifica i torinesi sono a + 3 sui campani.
Di sotto per onore di cronaca tutti gli altri risultati.
26.09. 21:00 finale Atalanta 0 – 0 Torino (0 – 0)
26.09. 21:00 Finale Cagliari 0 – 0 Sampdoria (0 – 0)
26.09. 21:00 Finale Genoa 2 – 0 Chievo (1 – 0)
26.09. 21:00 Finale Juventus 2 – 0 Bologna (2 – 0)
26.09. 21:00 Finale Napoli 3 – 0 Parma (1 – 0)
26.09. 21:00 Finale Roma 4 – 0 Frosinone (3 – 0)
26.09. 19:00 Finale Udinese 1 – 2 Lazio (0 – 0)
25.09. 21:00 Finale Inter 2 – 1 Fiorentina (1 – 0)
23.09. 20:30 Finale Frosinone 0 – 2 Juventus (0 – 0)
23.09. 18:00 Finale Milan 2 – 2 Atalanta (1 – 0)
23.09. 15:00 Finale Bologna 2 – 0 Roma (1 – 0)
23.09. 15:00 Finale Chievo 0 – 2 Udinese (0 – 0)
23.09. 15:00 Finale Lazio 4 – 1 Genoa (2 – 0)
23.09. 12:30 Finale Torino 1 – 3 Napoli (0 – 2)
22.09. 20:30 Finale Sampdoria 0 – 1 Inter (0 – 0)
22.09. 18:00 Finale Fiorentina 3 – 0 Spal (2 – 0)
22.09. 15:00 Finale Parma 2 – 0 Cagliari (1 – 0)
21.09. 20:30 Finale Sassuolo 3 – 1 Empoli  (1 – 1)