Il Governo con il nuovo DPCM,che entrerà in vigore il 3 dicembre e durerà almeno fino a dopo l’Epifania, confermerá le restrizioni già trapelate in questi giorni: coprifuoco alle 22 e bar e ristoranti chiusi alle 18 anche nelle regioni gialle, no agli spostamenti tra le regioni e chiusura degli impianti sciistici.
Le misure restrittive degli spostamenti per il Natale potrebbero essere in vigore dal 21 dicembre al 6 gennaio. Proprio dal 21 dicembre filtra lo stop agli spostamenti tra le Regioni per raggiungere le seconde case.
Tuttavia, nota “positiva” è possibile che tutto il Paese nelle prossime settimane arrivi in zona gialla.
Negli incontri di giornata fra il premier Giuseppe Conte ed il Ministro della Salute é emersa la possibilità che un decreto legge sul Natale potrebbe affiancare il prossimo Dpcm per stabilire misure maggiormente specifiche per contrastare il contagio da Covid. Il decreto servirebbe a dare copertura normativa alle restrizioni delle libertà personali previste per il Natale.
Tra le altre novità puó essere che gli studenti delle superiori potranno tornare in aula il prossimo 14 dicembre, ponendo fine alla didattica a distanza nelle aree gialle dalla metà del mese.
La necessità di mantenere le restrizioni in periodo Natalizio da voce alla priorità di voler evitare una terza ondata di contagi.
Quest anno, pertanto, saranno escluse le vacanze sulla neve.
Infine sulla Santa messa di Natale pare che non vi saranno limitazioni, ma nulla di certo.
Del resto la libertà di culto è prevista dalla Carta dei diritti fondamentali.