Ultim’ ora. De Luca annuncia ” Campania in fascia rossa. Rimandare le elezioni a ottobre è l’ ennesimo attacco alla scuola”

Il Governatore della Campania Vincenzo De Luca  nel corso della sua consueta diretta FB del Venerdi’ ha praticamente ufficializzato che la Campania entrerà a far parte delle Regioni in ” fascia rossa.”.

De Luca ha raccomandato ancora una volta ai cittadini di fare molta attenzione alla terza ondata del virus. I contagi sono ancora troppi – ha dichiarato- sono inevitabili altre restrizioni. Investiremo 37 milioni in buoni per dare la possibilità alle famiglie in difficoltà di comprare tablet o pc utili alla didattica a distanza.

Per cio’ che riguarda i vaccini – ha continuato – siamo stati eccezionali sia con gli ultraottantenni che con il personale scolastico. Pensate che in Lombardia ancora non hanno iniziato a vaccinare i docenti. I  vaccini mancano , bisogna trovare strade alternative. In Campania stiamo lavorando per avere forniture di vaccino dall’ estero e Aziende Campane capace di produrlo. Anche il Governo sta lavorando in questa direzione e se , come stanno dicendo , riusciamo ad avere nel giro di qualche mese aziende Italiane capaci di produrre il vaccino sarebbe un importante passo in avanti nella lotta al virus.

Abbiamo registrato molti casi di bambini asintomatici i quali stanno bene ma continuano a contagiare genitori e nonni. Volevo sottolineare che questo governo, nel silenzio totale , ha spostato le elezioni amministrative al 4 ottobre. Sono indignato per  tale decisione. Votare a Ottobre è inaccettabile . Si andrà alle urne per le amministrative in molte grosse città , questo significa che i partiti dovranno presentare le liste entro il 4 settembre.

Tutto questo , inevitabilmente, penalizzerà l’ inizio dell’ anno scolastico . Come si fa – conclude De Luca – a non capire che a settembre bisogna pensare alla riapertura delle scuole. Dopo le elezioni regionali , per la seconda volta consecutiva ripetiamo lo stesso errore . Sarebbe più’ opportuno votare a Giugno o al massimo nella prima decade di luglio. Quella di spostare il voto a ottobre la ritengo personalmente  un atto di calpestamento al  mondo della scuola.