Ultimi giorni. La truffa dei falsi finanzieri ed avvocati tra Napoli e Caserta.

In questi giorni due nuove modalità di truffa sono state denunciate nei territori del casertano e napoletano. 

Due escamotage molto accurati nei minimi dettagli per rubare migliaia e migliaia di euro, e strutturati in modo tale da destabilizzare emotivamente le vittime. 

Le truffe hanno come protagonisti dei falsi finanzieri e dei falsi avvocati. 

Il primo tipo di truffa si basa sulla messa in scena  di un incidente, a seguito del quale le vittime vengono chiamate dai falsi finanzieri che promettono di non incarcerare i colpevoli parenti delle vittime in cambio di ingenti somme. 

L’ultima segnalazione è arrivata dal Comune di Quagliano (Napoli). I truffatori scelgono la persona da incastrare procurandosi tutti i dati anagrafici dell’ipotetico incriminato parente delle persone che chiameranno ed oltre a fingersi finanzieri, cercano di risultate amici del soggetto incriminato per motivare la loro preoccupazione, ma chiedendo comunque con urgenza una somma per evitare che finisca in prigione.

Per quanto riguarda, invece, la truffa dell’avvocato, le modalità sono sempre telefoniche inizialmente e l’oggetto del malaffare è un versamento di soldi. 

Alla vittima contattata viene procurato un numero di telefono da contattare per mettersi d’accordo riguardo il pagamento della cifra pattuita.

Il nome del legale con il quale la vittima si interfaccia – molto probabilmente inventato – è Sergio Imperatore. «Signora, per evitare che Giovanni venga arrestato mi dica dove abita».
La fase finale della telefonata, infatti, prevede di organizzare un incontro per ricevere la somma di soldi in contanti.

Soltanto la freddezza di una delle vittime ha permesso di sventare una truffa curata nei minimi dettagli e di renderne pubbliche le modalità.