Caserta- E’ avvenuta ieri sera alle 21,15 , l’aggressione ad un giovane casertano il quale stava rientrando a casa in monopattino ed è stato accerchiato da una banda di teppisti sul motorino che l’hanno intimidito riversandogli del liquido non identificato deridendolo.
La vittima, tornata a casa totalmente zuppo, è stato soccorso dalla mamma casertana, la quale ha voluto denunciare con un post pubblico nel gruppo Ciò che vedo in città Caserta, la maleducazione e la violenza subita e l’assenza di controlli nel tragitto percorso dall’adolescente.
Il suo sfogo manifesta rabbia contro questo episodio di bullismo avvenuto nel centro città;
“Il tutto è avvenuto nella più totale assenza di forza pubblica,
è tornato zuppo con un piumino da gettare.
Ennesimo episodio di violenza urbana nel più totale silenzio ed assenza di forza dell’ordine: una città sempre più cieca e distante, una città sempre più desolata che nega la tranquillità di una semplice passeggiata, la serenità della sicurezza e del riparo da atti di prepotenza e violenza indegni.
Non se ne può più di cedere alle prevaricazioni di chi approfitta della totale assenza di controllo”.
Si spera che questo episodio e questo appello siano da monito per migliorare Caserta attraverso controlli a tappeto nelle zone più isolate.