Un batterio proveniente dall’acqua sta provocando polmoniti letali. In corso accertamenti dal Laboratorio del Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria

I numeri sono quelli di una epidemia. E sono aumentati nelle ultime ore. Hanno superato quota 150 i casi di polmonite nella Bassa bresciana Orientale. Sei i comuni particolarmente interessati: Carpenedolo, Montichiari, Calvisano, Visano, Acquafredda e Remedello e 121 le persone che si sono recate in ospedale.

Salgono i numeri dei decessi nelle ultime ore. I numeri parlano di una “quasi-epidemia” da polmonite in tutta Italia.

Due decessi stamani sembrerebbero essere partiti dall’area del bresciano, e a quanto riferito dal personale medico resta esclusa per il momento l’ipotesi legionella vera e propria in quanto trattasi di un batterio molto probabilmente proveniente dall’acqua.

Il personale di vigilanza del Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria e del Laboratorio di Sanità Pubblica sembrerebbe già impegnato nella verifica della rete idrica dei comuni interessati. In particolare i tecnici dell’Igiene stanno realizzando campionamenti delle acque potabili mentre il Laboratorio ha in corso analisi specifiche i cui esiti saranno disponibili nei prossimi giorni.