Un click di scienza/ La cronistoria dei virus: la legionella

Continua la cronistoria dei virus a cura del dott. Gianluca Serlenga, per il numero di febbraio il tema e la legionellosi

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ll nome è stato istituito nel 1976 quando un gran numero di persone che partecipavano ad una convention annuale a Filadelfia si ammalò di polmonite grave, a prima vista senza causa.

Bacillo Gram-negativo piccolo, sottile, aerobico, non sporulato, mobile tramite flagelli bipolari o subpolari. Fino ad oggi sono state descritte 45 specie, di cui la pneumophila è la più patogena per l’uomo, causata da batteri del genere Legionella che si trovano naturalmente nell’acqua.

L’infezione avviene principalmente attraverso l’inalazione di piccolissime goccioline d’acqua aerosol, contenenti batteri di Legionella. La legionellosi è causata da determinati batteri del ceppo Legionella e si distingue tra vari quadri clinici, i principali sono:

La malattia del legionario, una grave patologia con polmonite

La febbre di Pontiac, una forma leggera senza polmonite.

Gli agenti patogeni, naturalmente presenti in ambienti acquatici e umidi, proliferano particolarmente bene in sistemi idrici in cui l’acqua non si rinnova costantemente e la cui temperatura oscilla tra 25 e 45 °C. Queste condizioni si trovano tra l’altro in acquedotti, rubinetti, soffioni della doccia, vasche idromassaggio, installazioni di trattamento dell’aria e torri di raffreddamento.

La trasmissione avviene principalmente tramite l’inalazione di goccioline d’acqua (aerosol) contenenti batteri di Legionella. Più raramente l’infezione può avvenire tramite acqua contaminata con batteri che finiscono nella trachea invece che nell’esofago (aspirazione). Non vi è pericolo in caso di ingestione di acqua contaminata, poiché i succhi gastrici contenuti nello stomaco uccidono i batteri della Legionella.

La trasmissione da persona a persona, pur essendo possibile, è estremamente rara.

I sintomi si manifestano generalmente tra i due a dieci giorni dopo il contagio con febbre, tosse, mal di testa, dolori muscolari e perdita di appetito. Possono presentarsi inoltre stato confusionale e problemi gastro-intestinali. In presenza della malattia si sviluppa tipicamente una polmonite più o meno grave, che può condurre alla morte.

Legionella pneumophila osservata al microscopio elettronico a trasmissione (Microbiologia Italia)

Diffusa in tutto il mondo, In Svizzera vengono dichiarati all’Ufficio federale della sanità pubblica ogni anno diverse centinaia di casi di Legionella confermati in laboratorio.

Tra il 1996 e il 2019 si è registrato un netto aumento del numero di casi dichiarati che, concentrandosi in estate, hanno mostrato un andamento stagionale. Il rischio di contrarre la legionellosi aumenta con l’avanzare dell’età. Gli uomini sono colpiti nettamente più spesso delle donne. Le persone che fumano o hanno un sistema immunitario debole sono particolarmentepredisposte alla legionellosi.

La prevenzione per la proliferazione del batterio negli impianti sanitari, è quella di assicurare una temperatura dell’acqua calda di almeno 60 °C all’uscita del serbatoio, e di 55 °C nel sistema di tubature. La temperatura di acqua fredda, invece, deve restare al di sotto di 25 °C.