Un distaccamento dei NOE a Giugliano è la richiesta del Sindaco di Giugliano al Governo

“Quando lo Stato ha dichiarato guerra ai Casalesi, li ha sconfitti. Quando ha dichiarato guerra ai contrabbandieri pugliesi, l’ha vinta. Dichiari allora guerra ai criminali che ci avvelenano, che usano le nostre campagne per smaltire i propri rifiuti. E vinca anche questa”. Poziello ha quindi preso carta e penna e scritto a Conte, Salvini, Costa e Micillo chiedendo un distaccamento del NOE dei carabinieri a Giugliano.

GIUGLIANO – “Mentre tra Roma e le spiagge si combatte la battaglia per il Governo del Paese, nella Terra dei fuochi si continua ogni notte a combattere la battaglia contro i roghi, con scarsi mezzi e alterni risultati”, spiega il Sindaco di Giugliano Antonio Poziello. “Per questo ritengo che quel che resta dello Stato e del Governo debba fare la propria parte e destinare uomini e mezzi a questa guerra. che va vinta”. “Quando lo Stato ha dichiarato guerra ai Casalesi, li ha sconfitti. Quando ha dichiarato guerra ai contrabbandieri pugliesi, l’ha vinta. Dichiari allora guerra ai criminali che ci avvelenano, che usano le nostre campagne per smaltire i propri rifiuti. E vinca anche questa”. Poziello ha quindi preso carta e penna e scritto a Conte, Salvini, Costa e Micillo chiedendo un distaccamento del NOE dei carabinieri a Giugliano.

Un presidio dedicato alla Terra dei fuochi, per individuare e sconfiggere le organizzazioni che smaltiscono illegalmente i rifiuti tra le province di Napoli e Caserta. Ecco, di seguito, il testo della missiva: “Il perpetuarsi, ormai da oltre venti anni, di eventi diffusi di incendio di rifiuti urbani e speciali nel territorio di Giugliano in Campania, che ha portato alla tristemente nota definizione di “Terra dei Fuochi”, è diventato un fenomeno di inquinamento permanente gravissimo per la salute dei cittadini con la continua contaminazione della matrice ambientale aria e suolo. Nonostante numerosi tavoli istituzionali, avviati già da molti anni con le autorità competenti, gli incendi persistono quotidianamente, con picchi di frequenza nei mesi estivi e nelle ore notturne.

Il cattivo odore che si sprigiona dalla combustione dei rifiuti – rilevabile anche a grande distanza dalla sorgente dell’incendio, in zone ad elevata densità abitativa, non solo nel centro storico di Giugliano e nella zona costiera ma, spesso anche fino ai comuni limitrofi – evidenzia, senza alcun dubbio, che la natura del materiale incendiato è di elevata pericolosità per l’inalazione e per il deposito sui suoli. Inoltre, spesso l’origine di tali incendi è anche al di fuori del territorio comunale di Giugliano in Campania, ovvero nei comuni viciniori, con effetti ancora una volta potenzialmente dannosi sulla popolazione locale di Giugliano.

Tale grave situazione di inquinamento ambientale dovuta ai continui incendi di rifiuti, si aggiunge alle numerose altre criticità ambientali in cui la versa la città di Giugliano in Campania (vaste aree del territorio contaminate in seguito allo stoccaggio, lavorazione, trattamento e trasformazione dei rifiuti civili e industriali, sversamenti abusivi di reflui fognari negli alvei superficiali e nel Lago Patria e nei canali di bonifica, disseminazioni su ampie zone del territorio di rifiuti di ogni specie, contaminazione delle acque costiere per il malfunzionamento del depuratore di Cuma, etc….) generando pericolosi “effetti di cumulo” ai sensi del DM 52/2015 recante “Linee guida per la verifica di assoggettabilità a valutazione di impatto ambientale dei progetti di competenze delle regioni e province autonome”, che andrebbero investigati con continuità con la massima attenzione possibile.

Con riferimento alla problematica degli incendi, si chiede di istituire un “nucleo operativo” di forze speciali dei Carabinieri e dell’Esercito da posizionare stabilmente, fino al debellamento definitivo degli incendi, nel cuore della cosiddetta “Terra dei Fuochi”, ovvero nell’Area Vasta, come individuata nel Piano Regionale di Bonifica del 2013, delle discariche di Giugliano in Campania. A tal fine, il comune di Giugliano in Campania si rende disponibile ad ospitare il “Nucleo operativo” in strutture comunali.

Si ritiene l’avvio di tale azione improcrastinabile per la salvaguardia della popolazione della Città di Giugliano in Campania anche “… in applicazione del principio di precauzione di cui all’art. 172 paragrafo 2 del Trattato CE, in caso di pericoli anche solo potenziali per la salute umana e per l’ambiente, deve essere assicurato un alto livello di protezione. F.to il Sindaco Antonio POZIELLO”.