Un flop l’apertura delle Universiadi allo Stadio Pinto per la partita inaugurale

All'inaugurazione, oltre ai volontari in maglia rossa ed alle Forze dell'Ordine, erano presenti anche i volontari del Nucleo Reggia dell'Associazione Nazionale Carabinieri di Caserta e San Nicola la Strada.

Alle ore 18.00 di martedì, 2 luglio 2019, è iniziato a Caserta, e contemporaneamente anche a Cava de Tirreni, il torneo maschile di calcio della trentesima edizione delle Universiadi. Si sono affrontate le selezioni universitarie di Uruguay e Corea del Sud, con quest’ultima favorita d’obbligo nel gruppo A che vede anche l’Irlanda, vista la qualità del gruppo portato a questa manifestazione, superiore rispetto alle due avversarie.

Non c’è la cornice di pubblico dei grandi eventi, anzi, è stato un vero e proprio “flop” l’assenza di pubblico alla partita inaugurale. Fortunatamente però la cordialità ed i sorrisi dei volontari in maglia rossa ha reso ancor più piacevole il soggiorno tra gli spalti dei pochissimi spettatori presenti. Ed è stato un bene che non ci sia il pienone, così da ridurre il numero di persone che si sono resi conto dal vivo il ritardo nei lavori, non è stato affatto un’immagine bellissima per la gestione degli impianti.

Anche sui social si legge la delusione per quello che poteva essere un trampolino di lancio per il turismo casertano, non basato unicamente “sul mordi e fuggi”. “Questo è una foto dell’esterno dello stadio A. Pinto di Caserta, scattata alle ore 20 di oggi martedì due luglio” – postato un casertano su Fb – “Oggi lo stadio è stato usato per una partita inaugurale di calcio delle Universiadi.

I lavori che avrebbero dovuto terminare già da diversi giorni, finiranno quando l’evento sportivo mondiale sarà già bello che conclusosi. Gli amministratori della città di Caserta, sindaco in testa, sono i responsabili di questa ennesima figura di merda in mondovisione. Gli stessi amministratori, sindaco in testa, vorrebbero costruire un impianto di trattamento rifiuti a 800 metri dalla reggia di Caserta, sito UNESCO.

È il momento di fare una scelta e scendere in campo e lottare affinché questi incapaci non distruggano ciò che di più importante abbiamo nella città di Caserta. Non sono capaci di fare due lavori per tempo in uno stadio, vorrebbero costruire un biodigestore”. Non possiamo che concordare con questo cittadino. È stata mancata un’altra occasione di rilancio della Città.

Fra i tanti volontari che stanno offrendo volontariamente il loro contributo per rendere più piacevole l’arrivo di turisti ed universitari, abbiamo notato, con grande entusiasmo, che c’era anche il “Nucleo Reggia dell’Associazione Nazionale Carabinieri”, compresi i volontari ANC di San Nicola la Strada, che con la loro professionalità hanno contribuito a dare una grossa mano alle altre Forze di Polizia ivi presente. Il Nucleo di Volontariato e di Protezione Civile dell’ANC di Caserta presenti dal 2 luglio al 13 luglio 2019 allo Stadio Pinto è composta da: Antonio BRUNO, Ciro NOCERINO, Manuel IANTRO, Antonio CASELLA, Tiziana BIANDUCCI, Carmelo MINASI, Francesco BOCCARDO, Romualdo SILVESTRE, Michele D’ALESSANDRO, Silverio CAMPOFREDA, Nicola PISCITELLI, Eduardo SANTONASTASO, Lorenzo PICCIRILLO, Margherita LANNA, Raffaele AMATO, Maria CIMMINO, Emanuele MINIERO, Pietro GRIMALDI, Ciro CAROTENUTO, Giuseppe FARINA, Mario URZO, Pasquale RAUCCI, Tiberio RAUCCI. Tutti coordinati da Andrea CORAZZA.