Una sera a cena alla vigilia delle Europee 2019

Approfittiamo di queste ultime ore che ci separano dal silenzio elettorale in vista delle elezioni europee del 26 maggio 2019 per il rinnovo del Parlamento di Bruxelles. In effetti ciò che riportiamo in questo articolo è frutto di leggende metropolitane delle ultime ore, ma se fosse vero proviamo ad analizzare, con tutta la nostra rinomata obiettività politica che ci contraddistingue, quelli che potrebbero essere i possibili scenari.

Sembrerebbe che in settimana ci sia stata una ‘pizzata’ in un noto locale in quel di Caserta Vecchia. E fin qui, nulla di anomalo, anche perchè la pizza è elemento fondamentale della dieta mediterranea ed in questi giorni di logorante campagna elettorale rifocillarsi con una buona pizza ci sta tutto. Il problema sorgerebbe dal fatto che se fosse vero che questo ‘incontro culinario’, al quale avrebbero partecipato Giorgio Magliocca, Lorenzo Cesa, entrambi candidati con Forza Italia alle europee 2019, ed una ‘fantomatica’ signora impegnata in politica, sarebbe stato organizzato da un membro del coordinamento di DemA Caserta, Carlo Corvino, allora qualche dubbio ci solletica tremendamente: cosa si sarebbero detti?

In tutta sincerità non ci sarebbe da stupirsi sul fatto che Carlo Corvino, fresco dal ‘divorzio’ con il sindaco di Caserta Carlo Marino diventato da un giorno all’altro un suo acerrimo nemico, avrebbe pensato di intavolare un accordo politico con Forza Italia e più precisamente con il presidente della provincia di Caserta e con il ‘guru’ dell’UDC (ormai partito di cui non si conoscono più tracce). Ebbene sì, perchè tutto sommato, al di là del nobile valore di queste elezioni europee, questa tornata elettorale si configura solo ed esclusivamente come un banco di prova per le prossime elezioni regionali (2020) ed amministrative.

Non ci sarebbe tantomeno da stupirsi sul fatto che il buon Carlo Corvino, per riconquistare la ‘agibilità politica’, starebbe pensando ad una possibile candidatura al Consiglio regionale della Campania e di conseguenza starebbe cercando di vagliare ogni strada possibile. Certamente ottenere l’appoggio dai due forzisti è cosa ardua, anzi impossibile (visto che il prescelto alla Regione porta il nome di Massimo Grimaldi), ma spesso, e di questo ne siamo testimoni in quanto giornalisti, ribaltoni e colpi di scena in politica sono sempre dietro la porta.

Ma si sa, noi di BelvedereNews agli inciuci, e soprattutto agli inciuci politici, non ci crediamo e non vogliamo crederci. Ai lettori lasciamo, se quanto vi abbiamo riportato corrispondesse a verità, ogni dubbio e curiosità.