“Un’estate da Re” con ItaloBus

Una nuova organizzazione di trasporto approda alla Reggia per l'evento all'Aperia

Sul finire dell’estate iniziano a nascere delle iniziative di un certo spessore per la promozione dei beni culturali casertani, in primo luogo la Reggia, l’opera vanvitelliana voluta da Carlo III di Borbone, alla cui presenza il geniale Luigi Vanvitelli il 20 gennaio 1752 pose la prima pietra.

Tra qualche giorno partirà l’interessante manifestazione culturale “Un’estate da Re” – di cui specificamente scriviamo a parte -, ospitata, per l’appunto, nella Reggia di Caserta.

Registriamo con piacere che si inizia a fare sinergia. Sì, certo, si è agli inizi, ma l’importante è che ognuno inizi a fare i propri passi ed inizi ad andare al di là dei propri steccati. Infatti, è degna della massima nota l’iniziativa promossa dalla società di trasporto Italo, che offre una combinata rotaia-gomma. Infatti, per tutti i viaggiatori che scenderanno alla stazione di Afragola, stazione campana dell’alta velocità, è possibile raggiungere il capoluogo borbonico grazie ad un servizio di trasporto su gomma con un biglietto unico, comprendente sia il viaggio in treno che quello in bus. Le corse finora previste tra Afragola e Caserta sono quattro, ma certamente con l’intensificarsi dei flussi turistici e di spostamenti vari saranno destinate nel prosieguo ad aumentare.

L’offerta di Italo è una chiara dimostrazione che con la cultura si possono innescare processi positivi anche nel settore lavorativo, perché, come studi socio-economici dimostrano, la cultura riesce a capitalizzare nel giro di qualche anno le risorse finanziarie ad essa destinate con la creazione di posti di lavoro, sia diretti che indiretti. Ecco perché plaudiamo all’iniziativa in parola, perché si è iniziato a lavorare in modo sinergico e perché tale momento può avere risvolti emulativi. In altre parole, è dall’unione tra i vari attori, pubblici e privati, presenti sul territorio che si può dare la svolta al problema occupazionale del Sud.