UNIVERSITA’ ” FEDERICO II”: GLI STUDENTI SUL PIEDE DI GUERRA PER FERMARE AUMENTO TASSE UNIVERSITARIE. RAFFAELE GIOVINE : ” LA MANCANZA DI FINANZIAMENTI SPECIFICI HA PENALIZZATO GLI ATENEI DEL SUD “

Napoli. Gli Studenti dell’Ateneo ” Federico II”  sul piede di guerra per fermare l’aumento delle tasse universitarie.

Nei mesi estivi del 2017 alla Federico II, così come in tutte le università italiane, fu approvato il nuovo regolamento tasse che introduceva la No Tax Area per gli studenti meritevoli con reddito ISEE fino ai 13.000€. Tuttavia l’assenza di copertura del mancato gettito derivante da questa misura ha costretto gli organi di amministrazione dell’Ateneo a proporre un aumento considerevole, pari quasi al 50%, per tutti quegli studenti considerati “fuoricorso” e poco meritevoli.

Nella seduta del Consiglio degli Studenti di Ateneo del Giugno del 2017 i rappresentanti degli studenti di Link Napoli – Sindacato Universitario, insieme agli altri membri del Gruppo Misto, votarono in maniera contraria, non per l’introduzione della “No Tax Area”, per la quale  si auspica  anzi un’estensione fino a raggiungere la completa gratuità degli studi universitari per tutti gli studenti, ma perchè questa misura veniva scaricata su chi era escluso dalla nuova legge.

A parlare con noi di questa difficile situazione degli Studenti  della ” Federico II” e’  Raffaele Giovine , Studente universitario,  Casertano attivamente impegnato nel sociale.

” Ho fatto parte della Commissione Tasse – afferma  – Sono stato l’unico consigliere a dare parere completamente negativo a questo modello di tassazione”.

Raffaele Giovine  , inoltre, si sofferma su un aspetto fondamentale della tassazione universitaria che si va a collocare nella gestione amministrativa e politica da parte dello Stato che, in moltissimi settori della vita collettiva, fino ad oggi ha penalizzato il Mezzogiorno
“La mancanza di finanziamenti specifici della NoTaxArea per gli atenei del Sud- dichiara Raffaele Giovine –  ha penalizzato il più grande ateneo del Mezzogiorno. E’ una vergogna che migliaia di studenti siano costretti a pagare tasse salatissime, in media di 400/500 euro in più rispetto al passato”.
“E’ l’ora di farci sentire”- conclude.

L’aumento esorbitante delle tasse universitarie alla Federico II  rischia di avere come conseguenza  l’espulsione dai percorsi di studio di chi magari è costretto a lavorare per mantenersi, o ha avuto nel corso della sua carriera accademica rallentamenti o interruzioni, in quanto la maggioranza della rappresentanza studentesca votò a favore sia nel Consiglio degli Studenti che negli altri organi di amministrazione.

Al momento , molti studenti stanno pensando di abbandonare l’università davanti all’ elevata  cifra della II rata della tassa universitaria.

Gli studenti chiedono :

• Dilazione del pagamento della II rata in più parti senza compromettere la convalida degli esami

• Maggiori finanziamenti per l’anno accademico prossimo in maniera tale da riempire ogni buco di bilancio ed eliminare ogni penalizzazione e ogni aumento di tasse.

Nella foto Raffaele Giovine