Uno degli allenatori della serie A sospende l’attività per grave malattia ma rimane a Bologna

Convocata conferenza stampa per parlare din una malattia che colpito il mr.

Il serbo ex giocatore della Lazio e dell’Inter, Sinisa Mihajlovic annuncia,  con un sorriso amaro: «Ho fatto alcuni esami che hanno evidenziato alcune anomalie che quattro mesi fa non c’erano. Ho la leucemia. Non ho paura, so che vincerò. Affronterò tutto e guarirò». Il tecnico deve quindi fermarsi per sottoporsi a una terapia d’urto. L’annuncio della malattia : «Mi dispiace non sia stata rispettata la mia richiesta di riservatezza per vendere 100 o 200 copie in più rovinando un’amicizia durata oltre 20 anni».

L’allenatore parla  di una forma di malattia così,  «è in fase acuta e aggressiva, ma trattabile. Si guarisce. Sono stato chiuso due giorni in casa a riflettere, ho pianto anche con i miei giocatori – afferma commuovendosi – Ma non vedo l’ora di andare martedì in ospedale: prima comincio e prima finisco. Sono sicuro che questa sfida la vincerò, per mia moglie, per la mia famiglia. Io non gioco mai per non perdere, altrimenti perdo. Ma ho bisogno dell’aiuto di tutti quelli che mi vogliono bene».

L’allenatore Bologna,  lo scorso anno in quattro mesi ha ‘guidato’ la squadra alla salvezza, chiude così, «In realtà la febbre non c’era – spiega il medico della squadra Gianni Nanni – perdonateci la bugia ma stavamo ultimando gli esami: tutto è iniziato con un sospetto, pensavamo avesse un problema all’anca. Dalla risonanza magnetica c’era un segnale osseo da indagare subito con esami specifici. Abbiamo avuto la diagnosi nel giro di cinque giorni, proprio al momento del ritiro della squadra Mihajlovic starà al Bologna fino al termine del contratto. L’allenatore del Bologna rimarrà Sinisa qualsiasi cosa accadrà nei prossimi giorni. Noi saremo al suo fianco. Lui resta l’allenatore del Bologna: sconfiggerà la malattia».

Alla lettura del messaggio era presente fin da almeno un’ora prima un gruppetto di tifosi con uno striscione: «Sinisa non mollare. Bologna è con te». In mattinata era arrivato via Instagram l’incoraggiamento dell’ex compagno di squadra, e ora c.t. della Nazionale. Sempre via social, numerosi anche i messaggi d’affetto e incoraggiamento delle sue ex squadre.