UpStories, a Caiazzo ha inizio il festival delle nuove generazioni: tre giorni di dialogo, confronto e partecipazione attiva

Iniziativa a favore della crescita personale dei giovani

CAIAZZO – Oggi, venerdì 8 maggio 2026, si è tenuta la prima giornata di UpStories – Crescere con le storie, iniziativa ideata e organizzata da giovani under 25 del territorio, con lʼobiettivo di mettere a confronto nuove idee e offrire stimoli alla nuova generazione attraverso le esperienze di protagonisti del mondo dello sport, della cultura e della comunicazione. Il festival, promosso da Futuramente APS e con il patrocinio del Comune di Caiazzo, valorizza il territorio dellʼAlto Casertano come luogo di incontro e partecipazione attiva. Il Teatro Jovinelli, dopo lʼesibizione artistica a cura di Arti Dinamiche, ha accolto Linton Johnson, campione NBA e mental coach, che ha dialogato con i giovani presenti portando la propria esperienza personale e professionale. Johnson ha aperto il suo intervento riflettendo sul proprio percorso di crescita, citando anche Michael Jordan: “La vittoria non risiede nel punteggio di una singola partita ma nella mentalità adottata nel giocarlaˮ. Presentando il suo libro Get in the Game: cinque mosse per diventare unstoppable, ha sottolineato il valore degli errori come parte del processo di crescita: “Le proprie abitudini ti aiutano ad avere successo, perché accetti ogni sbaglio. Anche imparare una nuova lingua è un modo per crescereˮ. Non è mancato un passaggio sul tema dello studio e della formazione: “Mi ha aiutato ad essere libero. Per essere un atleta devi studiare. Ho rifiutato un contratto importante perché volevo continuare il mio percorso di crescita personaleˮ. Johnson ha poi espresso apprezzamento per Caiazzo, definendola una città “con uno spirito specialeˮ, in cui si riconosce pienamente.

A seguire, il secondo ospite della giornata è stato Claudio Gubitosi, fondatore del Giffoni Film Festival, che ha raccontato lʼesperienza del progetto Giffoni agli studenti del Liceo Pietro Giannone di Caserta e Caiazzo. “Ai bambini non chiediamo di giudicare, ma di esprimersi. Abbiamo dato loro unʼopportunità di crescita e di pensiero criticoˮ, ha spiegato Gubitosi, sottolineando il valore dellʼascolto e della partecipazione attiva dei più giovani. Durante il suo intervento ha inoltre evidenziato il legame con il pubblico presente a Caiazzo: “La cosa più bella è stata lʼentusiasmo dei giovani. Questo è il tempo della narrazione e della partecipazioneˮ.

“Questa prima giornata di UpStories Festival è andata benissimo, sono ancora molto emozionata. Ho letto negli occhi dei ragazzi entusiasmo e partecipazioneˮ, ha aggiunto Elisabetta Daniele, una delle fondatrici del progetto.

“È stata una soddisfazione vedere i miei coetanei riversare le proprie energie in questo progetto. In questi tempi è importante non subire il cambiamento ma esserne protagonistiˮ, ha dichiarato Gianluca Insero.

“Grande emozione, è stato travolgente. Il nostro è un lavoro di squadra: i protagonisti sono tutti i ragazzi che hanno creduto in questo progettoˮ, ha concluso Giuseppe Di Sorbo.

Il secondo giorno di UpStories sarà dedicato a nuovi momenti di confronto e partecipazione. In apertura si terrà YoungNe(X)t – Giovani a confronto, tavola rotonda tra associazioni giovanili e realtà del territorio, con lʼobiettivo di promuovere dialogo, cittadinanza attiva e collaborazione tra esperienze diverse. A seguire, spazio a uno degli appuntamenti più attesi del festival: lʼincontro con Franco Pepe e Geronimo Stilton, protagonisti della presentazione del libro Il Campione della Pizza, un momento dedicato ai più piccoli e alle famiglie, tra racconto, animazione e partecipazione interattiva.