Giallo in Campania nel giorno del V-Day, la giornata delle prime simboliche vaccinazioni contro il Coronavirus in tutta Italia. Anche il presidente della Campania Vincenzo De Luca si è fatto somministrare il vaccino, anche se il politico non rientrava tra le persone rientranti negli elenchi chiusi ieri.
De Luca si è però aggiunto all’ultimo minuto, non è chiaro perché né su che base, facendosi vaccinare nella direzione dell’ospedale Cotugno di Napoli: stando a quanto trapelato, è salito in direzione e si è intrattenuto a lungo, ricevendo una delle prime 720 dosi del vaccino Pfizer arrivate questa mattina in Campania.
Sulla vaccinazione del presidente della Regione Campania però è intervenuto a gamba tesa il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, con queste dichiarazioni ed immediatamente è scoppiata polemica “Considerate le pochissime quantità disponibili, il vaccino dovrebbe essere destinato solo a medici, infermieri, operatori sanitari e anziani”, ha rilanciato definendo quello di De Luca un “inqualificabile abuso di potere”.
A tal proposito il presidente della Regione De Luca aveva detto che si era sottoposto alla vaccinazione perché, “è importante farlo per tornare a una vita normale”.
Un attacco ad alzo zero verso il governatore: “La salute del Presidente De Luca viene purtroppo prima del popolo campano. Si dovrebbe vergognare e chiedere scusa”, le dure parole del primo cittadino napoletano. I due esponenti istituzionali non sono nuovo a polemiche e battibecchi personali. “De Luca che approfitta del suo ruolo istituzionale per vaccinarsi”, ha tuonato ancora De Magistris.