VAIRANO PATENORA (CE): I CARABINIERI FORESTALE SCOPRONO UN’ILLECITA UTILIZZAZIONE BOSCHIVA

Corre l’obbligo precisare che le utilizzazioni boschive effettuate in questo periodo sono vietate per due ordini di motivi.

VAIRANO PATENORA – Militari appartenenti alla Stazione Carabinieri Forestale di Vairano Patenora (CE), durante un’attività di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione degli incendi boschivi, hanno accertato in comune di Vairano Patenora (CE), alla località “Tramonte”, un’illecita utilizzazione boschiva in corso che stava interessando un bosco ceduo quercino su una superficie di circa 500mq., per la quale hanno provveduto ad effettuare il sequestro d’iniziativa di:

– q.li 80 circa di legna da ardere in parte già depezzata e residua ancora da depezzare;

– n° 1 motosega marca Sthil.

Sul posto sono stati rinvenuti il titolare ed un operaio di una ditta boschiva che sono stati entrambi denunciati, in concorso tra loro, in stato di libertà, per aver integrato le seguenti violazioni penali:

– danneggiamento del bosco;

– distruzione e deturpamento di bellezze naturali;

– utilizzazione boschiva in difetto dell’autorizzazione regionale/paesaggistica di un bene (il bosco) sottoposto a speciale protezione da parte dell’autorità per la sussistenza del vincolo paesaggistico-ambientale.

Corre l’obbligo precisare che le utilizzazioni boschive effettuate in questo periodo sono vietate per due ordini di motivi.

In primis le operazioni di taglio di un bosco ceduo devono essere svolte nel periodo di riposo vegetativo delle piante (Castagno e altre specie quercine dal 1° ottobre al 15 aprile – Faggio dal 15 agosto al 15 maggio) al fine di assicurare la regolare rinnovazione e perpetuazione del bosco stesso. Diversamente, la stessa operazione svolta in questo periodo può danneggiare irreversibilmente il bosco in quanto si potrebbe compromettere la sua normale esistenza e rinnovazione in quanto le piante trovandosi nel pieno del ciclo fisio-vegetativo si potrebbero indebolire per la perdita della linfa attraverso la ceppaia, nonché l’esposizione diretta delle sezioni di taglio alle alte temperature esterne, potrebbero facilitare gli attacchi patogeni e parassitari.

Ed in secondo luogo dal 1° luglio è stato dichiarato lo stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi per cui è vietato l’utilizzo del motosega in bosco in quanto potrebbe dare origine a delle scintille che potrebbero innescare un incendio boschivo.