Valorizzazione dei siti Unesco, venticinque ragazzi all’opera per realizzare manufatti della tradizione

Il sindaco di Caserta Marino: “Sinergia di iniziative per creare le condizioni per lo sviluppo economico e sociale del nostro territorio”.

Entusiasmo, passione e ricerca delle tradizioni: queste le parole d’ordine del corso di ceramica iniziato lunedì al liceo artistico San Leucio nell’ambito del progetto del Comune di Caserta “Comunicare il sito Unesco e i musei del territorio: identità visiva e presenza online”. Il laboratorio, cui prendono parte venti studenti iscritti al liceo d’arte e all’istituto tecnico Buonarroti e cinque ragazzi diversamente abili della cooperativa sociale Federico Ozanam nell’ambito di un percorso di alternanza scuola lavoro, ha avuto inizio questa settimana e ha già prodotto grandi risultati.

Verranno realizzate zuppiere e acquasantiere nel rispetto della tradizione della Real Fabbrica di maioliche di Carlo di Borbone, che un tempo aveva sede a Caserta, raffiguranti gli stilemi delle ceramiche e degli oggetti dell’epoca. Gli allievi sono guidati dall’esperto professore Michele Cicala, coadiuvato dal collaboratore di laboratorio maestro Carmine Posillipo. Gli studenti del liceo artistico saranno i protagonisti anche del secondo laboratorio previsto volto alla ideazione e realizzazione del costume storico del Settecento borbonico.

I ragazzi potranno giovarsi dell’esperienza della costumista romana, professoressa Rosa Grassia, coadiuvata dalla docente di sartoria della scuola, professoressa Angela Tartaro. La coordinatrice dei piani di alternanza scuola lavoro del liceo San Leucio, diretto dal preside Antonio Fusco, è la professoressa Angela Capasso. Il progetto, che mira a valorizzare e accrescere l’identità dei siti Unesco, Reggia di Caserta, Acquedotto vanvitelliano e complesso del Belvedere di San Leucio, è finanziato a valere sui fondi Legge 20 febbraio 2008 nr. 77, “Misure speciali di tutela e fruizione dei siti italiani di interesse culturale, paesaggistico e ambientale, inseriti nella “lista del patrimonio mondiale”, posti sotto la
tutela dell’UNESCO”.

“Le iniziative che verranno realizzate nei nostri siti Unesco, l’opportunità di incentivare il turismo e l’occasione di crescita formativa e di lavoro per le nuove generazioni offerta attraverso le nostre eccellenti scuole – dichiara il sindaco di Caserta Carlo Marino – rappresentano un modello. La sinergia messa in campo è una sfida importante per creare le condizioni per lo sviluppo economico e sociale del nostro territorio”.

“Conoscere il nostro passato è fondamentale affinché cresca in ognuno di noi un più profondo senso di appartenenza – afferma Tiziana Petrillo, assessore del Comune di Caserta alla Valorizzazione, Promozione e Iniziative della città negli immobili pubblici culturali, nei siti storici e nei siti Unesco – Avere un forte legame con il territorio, la sua storia e le sue tradizioni significa interiorizzarli e farli propri, essere orgogliosi di mostrarli e raccontarli agli altri. Pronti ad accogliere i turisti e tutti coloro che vengono della nostra bellissima città”. Assessorato alla Valorizzazione, Promozione e Iniziative della città negli immobili pubblici culturali, nei siti storici e nei siti Unesco Comune di Caserta