Caserta. Non vogliamo pensare che il parlare di Caserta come una citta’ turistica per i suoi gioielli architettonici sia diventato semplicemente uno dei tanti leitmotiv da utilizzare come propaganda elettorale.
Si dice anche che a pensare male, in realta’, si pensa bene e le rocambolesche vicende dell’ormai martoriato ponte di Ercole non fanno altro che confermare la nostra ipotesi.
Il Ponte di Ercole , inserito nel sito Unesco della Reggia Vanvitelliana, sta letteralmente cadendo a pezzi come si evince dalle immagini che pubblichiamo rese note dal sito Cio’chevedoin citta’Caserta.
Erbacce sui muri e spaccature all’interno delle pareti, oltre quell’orrendo “sostegno anticamion, “che annienta ancora di piu’ la gia’ svilita’ identita’ casertana.
Alcuni cittadini hanno comunicato la situazione ai Vigili del Fuoco e dal 115 hanno risposto che avrebbero inviato la segnalazione alla Polizia Municipale di Caserta.
Nei giorni a seguire i Vigili del Fuoco e la Polizia Municipale hanno effettuato un sopralluogo sul posto redigendo un verbale sullo stato dei luoghi.
Ma a tutt’oggi niente di fatto.
Il problema e’ grave: oltre allo scempio architettonico- artistico, e’ imminente un grave pericolo per la incolumita’ dei cittadini.
Il Ponte potrebbe crollare da un momento all’altro.
Il problema non proviene solo dal basso con i continui scossoni provocati da furgoni o da altri mezzi pesanti che passano sotto il ponte ma anche dai numerosi pullman che, all’interno della Reggia, portone i turisti verso il Torrione del Parco Reale.
Turismo, cultura e benessere : a proposito di una citta’ che sta seppellendo sempre di piu’ la sua storia.