Verso il ballottaggio. E. Letta a Caserta

Giovedì a Palazzo Paternò di Caserta il segretario del partito democratico

Caserta – Dopo la visita di Manfredi neo eletto nel Comune di Napoli, alle più recenti elezioni, altra visita da parte un esponente del PD, ossia Enrico Letta.

Qualche nozione su Enrico Letta: Enrico Letta nasce a Pisa il 20 agosto del 1966. Politico italiano, da sempre nell’area di centro-sinistra, nel 2009 è diventato vicesegretario del Partito Democratico. È stato un Ministro della Repubblica Italiana, nominato alle Politiche comunitarie nel 1998 e all’industria nel 1999. Gianni Letta, braccio destro e collaboratore storico di S. Berlusconi, è suo zio.

La svolta, dal punto di vista della carriera politica e professionale, arriva nel 1990, quando conosce Beniamino Andreatta, detto Nino, importante politico ed economista italiano, democristiano e poi dell’ala moderata di sinistra. Il giovane Enrico decide di seguirlo in politica, divenendo subito capo della sua segreteria, all’interno del Ministero degli Esteri, al governo di Azeglio Ciampi. Nel frattempo poi, diventa ricercatore dell’Arel, l’Agenzia di ricerche e legislazione fondata proprio da Andreatta, che, tre anni dopo, nel 1993, lo vedrà assumere il segretariato generale.

 

Nel 2000 è ministro dell’Industria, Commercio e Artigianato nel secondo governo D’Alema. Incarico che conserva, con il governo Amato, per il quale è anche ministro del Commercio con l’Estero fino al 2001. Nel 2001 diventa deputato per la prima volta e s’iscrive alla Margherita.

Nel giugno 2004 rassegna le dimissioni dalla Camera e, da capolista dell’Ulivo, viene eletto deputato europeo per la circoscrizione Italia Nord-Est (circa 173.000 voti). Nella XV Legislatura torna deputato della Repubblica italiana e tra il 17 maggio 2006 e l’8 maggio 2008 è sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri nel governo Prodi.

 

Nel 2007 si candida alla segreteria del neonato Partito democratico ottenendo, con le primarie del 14 ottobre, oltre l’11% dei consensi. Nelle elezioni del 13 e 14 aprile 2008, capolista PD nella Circoscrizione Lombardia 2, viene eletto alla Camera dei Deputati. Poche settimane Walter Veltroni lo chiama a far parte del governo ombra del PD in qualità di responsabile Welfare. Nel 2009, in occasione del Congresso del Partito democratico, decide di appoggiare Pier Luigi Bersani e la mozione che lo sostiene. Il 9 novembre 2009 – dopo le primarie che eleggono Bersani segretario nazionale – viene nominato dall’Assemblea nazionale, vicesegretario unico del Partito Democratico.
Alle elezioni politiche del 2013 è capolista del Partito Democratico alla Camera dei Deputati nelle Marche e in Campania.

Nel mese di aprile 2013, dopo il disastro parlamentare del Pd che ha fallito nel proporre un nuovo Presidente della Repubblica, il neo rieletto Giorgio Napolitano  designa Enrico Letta per la formazione di un nuovo governo. Il suo operato dura fino al 14 febbraio 2014, quando si dimette in seguito all’ascesa di Matteo Renzi.

 

Nel mese di aprile del 2015 annuncia le sue dimissioni da parlamentare: rinunciando alla pensione  si dedicherà all’attività di guida della scuola di affari internazionali dell’università di Parigi.

Enrico Letta torna in Italia nel marzo 2021 per guidare il Partito Democratico in qualità di segretario, dopo le dimissioni di Nicola Zingaretti. Tra i suoi primi obiettivi politici ci sono quelli, internamente, di dare maggior spazio e importanza alle donne; esternamente, di allacciare buoni rapporti con il M5S. I vicesegretari che nomina sono Irene Tinagli e Giuseppe Provenzano.

 

Nella giornata di giovedì prossimo dunque a Palazzo Paternò di Caserta, il 15 ottobre alle ore 6 ( o ore 18.00) per coloro che volessero partecipare all’evento