di Alessandro Fedele
CASERTA – Ieri, al Cinema San Marco, si è svolta la Festa del Creato, un momento di riscoperta delle bellezze paesaggistiche e culturali che ha visto gli interventi mirati e ‘sollecitativi’ di Mauro Felicori, Massimo Osanna, Gabriel Zuchtrigel, Augusto Ausanio, Gianfranco Cattai e Franco Paolella.
La serata è stata introdotta dal Vescovo Mons. Giovanni D’Alise che ha detto: “Saper vedere perché un fiore e un ghiacciaio mi parlano di Dio è un modo per comprendere come noi ci stiamo staccando da tutti i nostri legami con il creato”.
A seguire, un momento alquanto riflessivo, con i direttori del Sito archeologico di Paestum, di Pompei e della Reggia di Caserta, un confronto a tre voci per scoprire in che modo far risorgere le bellezze artistiche del nostro creato.
Moderatore del dibattito è stato Don Gianmichele Marotta.
“Una lotta tra istituzioni culturali e chiesa” – questa la proposta di Mauro Felicori, Direttore della Reggia Di Caserta che va avanti dicendo di voler continuare a realizzare una collaborazione tra la ‘religione casertana’ e la Reggia, così come già avvenuto per il restauro della Cappella di Maria Carolina.
“Ricostruzione del legame con le bellezze culturali e lo stesso territorio” – è la voce di Massimo Osanna, Direttore del Parco Archeologico di Pompei, il quale sprona “l’apertura” dei musei e di tutte le parti culturali di essi, ricordando come in anni passati vecchie gestioni tendevano a chiudere i siti culturali, anche per la voglia di difenderli – spiega Osanna – ma sbagliando.
Sicuramente la formazione è fondamentale nelle scuole, affinché sia possibile sensibilizzare i giovani, futuro della popolazione, ala salvaguardia del creato, inteso come territorio che tutti noi abitiamo. Infatti il confronto a tre voci con i Direttori si è visto ben accordato sul punto della vicinanza dei giovani al museo. Pare che l’attività delle visite guidate con le scuole sia un ottimo sistema di arricchimento culturale ma, come rifletteva l’egregio Felicori, si potrebbe pensare ad un fallimento dei musei nell’attirare i giovani, che dopo la gita con la scuola si accontentano e non vi ci ritornano. Sullo stesso punto il Direttore Osanna conviene e infatti port al’esempio del suo museo, che dopo aver organizzato un questionario per ogni visitatore, ha potuto calcolare un numero molto più che modesto di visitatori di una fascia di età compresa fra i 18 e i 30 anni.
La cronaca sull’abusivismo anche ieri è stata argomento dell’incontro, infatti proprio Gabriel Zuchtriegel, Direttore del Sito Archeologico di Paestum, racconta la sua battaglia contro l’abusivismo ma non dimentica di raccontare la sua lotta alla rivalutazione del museo. A quanto pare la giovane età del direttore di Paestum è un incentivo alla crescita del bene culturale che dirige. L’dea di aprire il Sito Archeologico anche ad attività di vario genere come lo yoga, permette attraverso, l’incremento di visitatori, di riavvicinare le persone e in particolar modo i giovani ai Beni Culturali, suscitando sicuramente maggior piacere e interesse.
Arriva una domanda che non ha permesso la risposta di uno dei dibattenti. Don Gianmichele Marotta: “Come poter avere un rapporto con scuole, chiesa e beni culturali?”
Mauro Felicori, con tanta sincerità, dice di non saper rispondere ma in ogni caso ritiene di dover riflettere pensando un mondo innovativo sulla base di cattive condizioni – “Bisogna pensare ad un futuro sulla base di questo presente. Le città vanno fermate e riqualificate” . Da Pompei arriva la risposta: “unendo le forze tra Comuni, Diocesi, Prefetture e Musei, sicuramente potrà verificarsi una collaborazione tra scuole, chiesa e beni comuni”. Da Paestum, invece, la risposta arriva ma con lo giusto spirito di iniziativa: “si alla collaborazione ma non nell’ottica di una volta”.
Verso la fine dell’incontro al Cinema San Marco, una “mostra multimediale” realizzata con i video spot di alcuni istituti casertani: la Scuola Media di Casola, la Suola Media “Dante Alighieri”, il Liceo “A. Manzoni” e il Liceo “P. Giannone”. Anche il video spot del Musicista Augusto Ausanio è stato presentato alla mostra multimediale e molto apprezzato per il tema della terra dei fuochi ben argomentato attraverso la musica. Tra i video presentati anche quello del WWF, che con il Direttore del Bosco di San Silvestro, hanno raccontato i progressi dell’oasi negli anni.
Con l’arrivo del Cardinale Sepe è iniziata la Marcia Silenziosa per le strade di Caserta. Per tutto il percorso fino in Cattedrale sono intervenuti: l’Assessore Vincenzo Girfatti, gli Ufficiali del Nucleo Forestale dei Carabinieri, gli Scout, il comitato Caserta Città di Pace, e le rappresentanze dei vescovi da quasi tutte le diocesi campane provenienti da: Sessa Aurunca, Capua, Sorrento, Pompei, presente anche il Vescovo Orazio Francesco Piazza.
La serata si è poi conclusa con la Veglia di Preghiera per la Custodia del Creato in Cattedrale, presieduta dal Cardinale Crescenzio Sepe con la partecipazione dei Vescovi della Campania, della Commissione Ecumenica e del Consiglio delle Chiese Cristiane della Campania.