VICENDA CAVE. LA REPLICA DEL CONSIGLIERE REGIONALE LUIGI BOSCO – CAMPANIA LIBERA-

di ANTONIO DE FALCO

NAPOLI / CASERTA . VICENDA CAVE. Questa mattina , sul nostro giornale online , la notizia secondo la quale  il Consigliere Regionale Luigi Bosco – Campania Libera-  prima avrebbe partecipato ad una riunione tenutasi a Santa Lucia  il venerdi’  precedente l’approvazione della legge ,insieme con Fulvio Bonavitacola, VicePresidente della Regione Campania, e tutti i Consiglieri Regionali di maggioranza della provincia di Caserta, ovvero Oliviero, Graziano, Piscitelli, Bosco e Zannini, garantendo , altresi’ , il suo voto favorevole al momento della votazione in aula, e poi, sempre secondo le informazioni a noi pervenute, si sarebbe allontanato dal Consiglio al momento della votazione ,  “motivando la sua assenza dal voto per un impegno personale non specificato “.

Immediata la replica del Consigliere Regionale Luigi  Bosco  , il quale ha risposto in modo deciso alle  notizie  sul suo conto circolate a Palazzo Santa Lucia.

“È opportuno replicare alla notizia apparsa su questo sito relativa alla mia posizione circa la votazione in consiglio regionale sul ddl in materia di cave- ha affermato Luigi Bosco –  Ebbene la notizia riportata, e con alta probabilità passata da qualche mio collega molto agitato sul tema nelle ore antecedenti al voto, non corrisponde al vero, in quanto è regolarmente registrata la mia uscita dal palazzo del consiglio per non farvi più ritorno (sono disponibile a fornire prova)”.

” Inoltre – continua Luigi Bosco –  è il caso di precisare che sia il Governatore De Luca sia il Vice Bonavitacola hanno sempre lasciato libertà di voto ai consiglieri di maggioranza senza mai insistere su particolari votazioni. Un ultimo appunto, e questo da’ la misura del tentativo destabilizzante di chi ha passato la notizia, riguarda il vertice di maggioranza di venerdì 21, durante il quale ognuno ha avuto modo di esprimere le proprie perplessità e/o argomentazioni a sostegno, rimanendo, all’esito, d’intesa che si sarebbe dovuta portare in aula un’unica voce dei consiglieri regionali casertani. Così non è stato in quanto sono rimaste forti ed evidenti le divergenze sul punto”.

” Infine- conclude l’Onorevole Bosco – l’occasione è quella opportuna per ribadire la mia posizione se presente in aula. Ebbene, sarebbe stata contraria anche e soprattutto alla luce della votazione espressa all’unanimita’, la stessa mattina, dal consiglio comunale di caserta e quindi anche dai consiglieri che fanno a me riferimento”.