VICENDA CLP SPA. I SINDACATI SOLLECITANO ASSUNZIONE DIPENDENTI EX ACMS PROSCIOLTI DAL TRIBUNALE DI S.MARIA CV.

di Giovanna Paolino

Ancora fumata nera per  i dipendenti ex Acms , per i quali il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha estinto , senza alcuna condanna per gli stessi imputati, il procedimento penale a loro carico.

Come si ricordera’ ,  questi lavoratori, licenziati dalla ex Acms, attendono di essere riassunti dalla Clp spa di Carlo Esposito , azienda concessionaria del trasporto pubblico locale , attualmente affidata in amministrazione straordinaria alla gestione di Vincenzo Molisso e Giovanni Armonioso, e destinataria di ben due provvedimenti di interdittiva antimafia sui quali, e non si comprende per quale effettiva ragione, non e’ stata ancora sciolta la riserva.

Rimangono,  tuttavia , ancora da accertare le cause della mancata riassunzione di questi lavoratori per i quali accordi sindacali , stipulati tra le parti sociali ed aventi forza di legge,  sono stati considerati dalla Clp spa di Carlo Esposito a livello di carta straccia in quanto mai rispettati dall’azienda che subentro’ nel tpl in seguito al controverso fallimento della ex Acms.

Su questo fronte si stanno battendo le organizzazioni sindacali .

In particolare la Fit -Cisl, la Filt Cgil e la UilTrasporti , a firma dei rispettivi Segretari Regionali, G. Esposito, N.Colombo e A.Aiello, hanno inoltrato una istanza al Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, al Presidente IV Commissione Trasporti, Luca Cascone, al Direttore Generale per la Mobilita’ , Antonio Marchiello, al Prefetto di Napoli, e agli Amministratori Straordinari Clp, Vincenzo Molisso e Giovanni Armonioso.

Le Organizzazioni Sindacali, vista la sentenza del Tribunale di Santa Maria C.V., relativa al procedimento penale estinto dei dipendenti ex Acms, senza alcuna condanna per gli imputati, chiedono , in applicazione degli accordi sottoscritti in sede regionale, in merito al trasferimento dei servizi di tpl di Caserta e provincia alla societa’ Clp spa, l’assunzione di tutti i dipendenti ex Acms.

A questo punto si tratta di stabilire se e in che modo l’azienda intenda procedere  per la tutela dei diritti  di questi lavoratori , espressione estrema di una vicenda, quella della ex Acms e della Clp spa, che attende chiarimenti e luce su molti lati oscuri , a tutt’oggi mai definiti.

Si attende un intervento chiaro e netto del Presidente della Regione Campania . Si attende , improcrastinabile, l’applicazione della legge di uno Stato che ancora dovrebbe essere definito sociale.

Si attende la verita’ sulla vicenda Clp spa.