VICENDA PD . PARLA IL CENTRO DESTRA. LE REAZIONI DI ANTONIO DE CRESCENZO E DEI FRATELLI TENGA.

a cura di Giovanna Paolino

Nella intricata vicenda del Pd scendono in campo anche Antonio De Crescenzo e i fratelli Tenga espressione della maggioranza Del Gaudio , fatta sciogliere dal Pd e attaccata nel documento dei tre candidati che si sono ritirati.

In questi giorni, gli esponenti del centro destra ,che avevano amministrato la citta’ insieme con l’ex Sindaco Pio Del Gaudio, sono stati spesso tirati in ballo sia dai tre candidati attualmente fermi, cioe’ Enrico Tresca , Enzo Battarra e Andrea Boccagna. come sostenitori di Carlo Marino alle primarie e alle amministrative, sia dall’intero Pd . Al focus il legame evidente tra Carlo Marino e molti politici casertani del centro-destra, quegli stessi politici che l’Avvocato con ferrea determinazione , nel maggio 2015, aveva contribuito a ” scacciare da Palazzo Castropignano” insieme con il Pd.

Va detto, pero’, che a lanciare il segnale di un centro sinistra allargato ad esponenti del centro destra legati alla amministrazione Del Gaudio erano stati proprio l’ex Sindaco Pio Del Gaudio e l’ex Assessore al Bilancio Pasquale Napoletano, che avevano posto la questione in termini di vero e proprio trasformismo politico.

Antonio De Crescenzo fa parte dei Consiglieri Comunali di maggioranza mandati a casa dalla sfiducia firmata Pd. Oggi , alla luce delle vicende del Pd , lancia strali contro gli artefici dello scioglimento del Consiglio COmunale.

“La comunicazione trionfalistica e demagogica ,la cui influenza si estende anche purtroppo alla cultura e alla politica – dice- ha fatto credere agli avventurosi consiglieri comunali dimissionari che essa fosse la bacchetta magica che poteva trasformare l’inconcludenza, la ritrattazione la confusione da fattori di debolezza in prove di forza”.
” Assistiamo con il ritiro dei candidati dalle primarie del PD – continua – alle stesse prove di forza che hanno logorato il dialogo nell’ultimo consiglio comunale e che col suo scioglimento ha consegnato Caserta ad un salto nel buio politico-amminstrativo come provano i fatti clamorosi di questi ultimi giorni. Una forzatura che spegne ogni speranza per quei pochi che ancora praticano il disinteresse , la discrezione , la moderazione”.
” Una ulteriore pagina negativa – conclude -in cui sono espressi solo stratagemmi nemici del confronto sulle idee e capaci solo di distruggere tutti i contenuti”.

Ma non e’ tutto . A scendere in campo anche esponenti del centro destra di Pio Del Gaudio che si erano impegnati a sostenere Carlo Marino , definiti dal Pd ” parte malata del centro destra”.

Tra questi i fratelli Tenga , che , vicini a Del Gaudio nella disciolta amministrazione comunale, si erano avvicinati a Carlo Marino. ” Siamo offesi ed indignati – avrebbero detto – nel sentirci definire la parte malata della amministrazione Del Gaudio. Noi siamo persone perbene ed oneste ed avevamo deciso di votare Carlo Marino solo per una conoscenza personale e per dare una svolta alla citta’ di Caserta considerato il nulla ed il vuoto del centro destra “. Ed avrebbero concluso: ” Ma a queste condizioni non si puo’ accettare un accordo : dove sono le proposte e dove’e ‘ il confronto?”.