di NUNZIO DE PINTO
CASTEL MORRONE
Vietato l’uso di sacchi di colore nero o non trasparenti per la raccolta dei rifiuti, multa da 25 a 500 euro
CASTEL MORRONE – Uno dei maggiori errori che sono solito fare i cittadini è quello di sbagliare a gettare i rifiuti nei sacchetti che vengono poi depositati nei contenitori condominiali. Proprio per evitare gli errori di conferimento, l’Amministrazione comunale di Castel Morrone ha deciso di ricorrere alle manieri forti. Da alcuni mesi è in atto sul territorio morronese la tolleranza “zero” sugli errori di conferimento. Infatti, il Sindaco Gianfranco Della Valle, con Ordinanza nr. 11/2017, ha VIETATO di depositare qualsiasi tipo di rifiuto in sacchi neri o, comunque, non trasparenti, tali da non consentire la verifica di ciò che viene depositato. Il motivo è semplice: con il sacco nero non si può vedere esattamente quali rifiuti finiscono nell’indifferenziata. Almeno non prima di aprirlo. Eventuali errori di conferimento sono così molto difficili da individuare per gli operatori della ditta che gestisce la raccolta differenziata dei rifiuti a Castel Morrone. Il divieto è rivolto sia alle utenze commerciali che a quelle domestiche. Il sindaco morronese, Gianfranco Della Valle, ha anche predisposto sanzioni pecuniarie per chi non usa il sacco trasparente ma continua a usare quello nero. La predetta Ordinanza non è frutto di chissà quale cervellotica decisione del primo cittadino morronese ma rispetta la legislazione vigente. Infatti, il Decreto Legislativo nr. 152 del 3 aprile 2006, recante “Norme in materia ambientale” persegue prioritariamente l’obiettivo della prevenzione e della riduzione della produzione dei rifiuti e che, al comma 3 dell’art. 226, recita testualmente: “… possono essere commercializzati solo imballaggi rispondenti agli standard europei fissati dal Comitato Europeo. Le pubbliche amministrazione hanno, quindi, l’obbligo di predisporre piani e programmi di prevenzione/riduzione delle quantità di rifiuti e devono svolgere azioni rivolte all’introduzione di sistemi integrati per favorire il massimo recupero di energie e di risorse. Sulla stessa linea del Comune di Castel Morrone c’è anche il Comune di Caserta il quale, in data 13 Agosto 2014, ha rilasciato l’ordinanza numero 173, avente per oggetto: “Disposizioni per la raccolta differenziata: Divieto di utilizzo di sacchetti neri ed in materiale non biodegradabile”. Tale ordinanza dispone che è assolutamente vietato l’utilizzo di sacchetti per i rifiuti di colore nero o comunque non trasparenti. Secondo quanto disposto dal D.L. n. 2 del 22 gennaio 2012, art. 2 “…. Disposizioni in materia di commercializzazione di sacchi per asporto merci nel rispetto dell’ambiente”, la commercializzazione dei sacchi non conformi a detto comma, è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria di una somma da 2.500 euro a 25.000 euro. Alle utenze, sia domestiche che non domestiche, che depositano rifiuti con un sacco nero verrà applicata una sanzione amministrativa da 25 euro a 500 euro.