Villetta di Padre Pio : l’inciviltà non conosce tempi

Prima dell'inaugurazione, i ragazzini stanno invadendo l'area verde

Caserta. La nuova Villetta di Padre Pio, dopo la riqualificazione, sembra essere pronta e, secondo indiscrezioni l’inaugurazione dovrebbe essere fissata per il 27 o il 28 marzo, ma, sempre secondo indiscrezioni, mancherebbero ancora alcune pratiche burocratiche, come il collaudo di alcuni giochi che arredano il parco.

L’area verde sembrava essere adibita a diventare un luogo più sicuro, pronto ad accogliere bambini, anziani e famiglie, videosorvegliato con telecamere per la sicurezza di chi ne usufruisce, ma oggi, domenica 13 Marzo, a quanto pare sembra essere stata già la delusione delle aspettative dei Casertani.

Si vocifera che, già nelle serate scorse, alcuni ragazzi abbiano scavalcato le siepi per entrare nella Villetta, che oramai non sarà più delimitata da cancelli d’ingresso, ma oggi si è raggiunto il clou dell’inciviltà.

Ragazzini sono entrati, danneggiando le siepi.

Alcuni testimoni raccontano che, addirittura, sono state fatte entrare, sollevate a mano, sempre attraverso le siepi, biciclette.

Tutto ciò sta creando fermento e scalpore in città.

Per quando verrà comunicata la data di inaugurazione di Villa Padre Pio, il luogo sarà già stato vandalizzato; I più piccoli non riusciranno a trovare i giochini integri e, soprattutto, ci si chiede a cosa servano le telecamere, se l’Amministrazione Comunale non è stata capace di fermare questi atti di inciviltà

Se, come indiscrezioni lasciano trapelare, manca ancora il collaudo per poter permettere l’accesso ai cittadini in sicurezza, nel caso di infortunio, chi dovrà essere responsabile?

Quale esempio viene trasmesso se, dopo un progetto di circa un milione di euro, bastano pochi giorni per distruggere tutto?

Questi, e tanti altri interrogativi, si pongono i cittadini indignati da tanta palese inciviltà.

C’è chi sta chiamando la Polizia Municipale e non riceve risposta.

Purtroppo, in una città in cui non si riesce, con l’educazione, a mantenere un atteggiamento civile sarà necessario intervenire con l’ausilio delle Forze dell’Ordine.

Laddove gli insegnamenti familiari non sono sufficienti per leggere un cartello che vieta l’ingresso, ed i ragazzini si sentono autorizzati a distruggere le siepi, per entrare in un luogo ancora non aperto al pubblico, sorge la necessità di fare assumere le responsabilità degli atti compiuti, oltre che vandalici, attraverso la legge.

Ci auguriamo che i colpevoli paghino.