VITTORIA DELLA CASERTANA MA SCONTRI TRA TIFOSI AL TERMINE DEL MATCH

di gianclaudio de zottis

 

La Casertana vince al Pinto  1-0 contro il Catania (decisiva  la rete di De Marco al 33esimo del secondo tempo) e conquista i primi tre punti in campionato di serie C.
Al termine dell’incontro momenti di tensione: un gruppo di tifosi locali ha colpito con una sassaiola l’autobus che trasportava i siciliani. I fatti sono avvenuti poco alla fine della partita, a Caserta, all’incrocio tra Via Falcone e Via Borsellino. Un gruppo di persone, chiamiamoli pseudo tifosi, ha iniziato un fitto lancio di pietre nei confronti dei siciliani. I tifosi del Catania, sono scesi dal pullman cercando il contatto con gli aggressori. Le forze dell’ordine, che scortavano i siciliani diretti alla Variante Anas per raggiungere il casello autostradale, sono intervenute con una carica di alleggerimento ed il lancio di due lacrimogeni. A quel punto  i catanesi ed i tifodi casertani si sono dispersi. Danneggiato l’autobus che trasportava i siciliani e distrutto il lunotto posteriore di un’auto della Digos. Il bilancio è il seguente – non risultano tifosi feriti né fermati anche se l’attività di indagine della polizia è già iniziata. Non è la prima volta che a Caserta si verificano scontri tra tifosi locali ed i catanesi.

Già due stagioni fa, in occasione della gara d’andata, la polizia fu costretta ad intervenire per fermare un gruppo di siciliani che, giunti in città dopo l’inizio della gara, avevano dato vita ad una serie di disordini per la strada. In quell’occasione un agente della Digos fu costretto a sparare un colpo in aria per disperdere i facinorosi. L’anno scorso divieto fu di trasferta sia all’andata che al ritorno. Analogo provvedimento era previsto anche per la partita di ieri, Gli eventi di ieri potrebbero avere conseguenze anche sulle future decisioni degli organi che autorizzano i tifosi a recarsi in trasferta