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VITTORIA DELLA JUVENTUS AL SAN PAOLO, DECIDE UN GOL DELL’ODIATISSIMO ‘TRADITORE’ HIGUAIN

DI GIANCLAUDIO DE ZOTTIS

 

Napoli – il big match del San Paolo si è concluso con la vittoria dei bianconeri, grazie ad un gol dell’odiato Gonzalo Higuain al 13mo del primo tempo, con tanto di esultanza polemica a cercare con la mano sulla fronte lo sguardo verso la tribuna del Presidente De Laurentiis con il quale ormai il rapporto si è rotto definitivamente anche a livello umano (ricordiamo la querelle dei diritti d’immagine non pagati dal presidente al giocatore nonostante un tentativo esperito per il tramite le vie legali dell’argentino nei confronti del numero uno degli azzurri per avere una parte dei suoi emolumenti, causa persa poi dall’argentino).

 

Il trattamento riservato ad Higuain è stato denso di fischi insulti ed improperi di vario genere, addirittura cori di scherno e fischi al minuto 23 del primo tempo, quando l’argentino fortuitamente da solo scivolava a centro del campo, un trattamento ricco di ‘cazzimma’ per dirla alla napoletana.

 

Ma veniamo al racconto della partitissima, decide proprio lui, el pipita, cinque gol in quattro partite al Napoli tra campionato e coppa Italia scorsi, da quando ha cambiato casacca, la vendetta dell’ex direbbe qualcuno di certo il gol dell’argentino non è andato giù ai tifosi partenopei che sono usciti sconfitti di misura 1-0 per via del gol partita praticamente quasi a freddo dell’argentino.

Il gol parte da un contropiede fatto partire dalla scheggia Douglas Costa che ha servito Dybala che in contropiede 3 contro tre al limite dell’area, ha servito il Pipita, che con un tiro preciso a fil di palo ha bucato Reina in uscita sul suo palo, ed il risultato poi non è più cambiato. Il gol di Higuain ha permesso ai bianconeri di ottenere tre punti fondamentali che portano così la Juventus al secondo posto, a meno uno dal Napoli, importante soprattutto dal punto di vista psicologico e, a più uno sull’Inter di Spalletti che se dovesse vincere contro il Chievo Verona, domenica alle ore 15, si prenderebbe la testa della classifica in solitaria. Nel prossimo turno ci sarà il derby d’Italia, Juventus-Inter, sabato 9 dicembre all’Allianz Stadium, mentre il Napoli ospiterà la Fiorentina di Pioli domenica 10 dicembre, tutto in ballo praticamente con un accorciamento netto delle distanze in classifica.

La partita è subito frizzante, anche se con pochi tiri nello specchio della porta da entrambe le parti nel I tempo:  Pjanic dopo pochi minuti, perde un pallone sanguinoso ma per fortuna della Juventus Hamsik non aggancia il suggerimento di Allan leggermente lungo. Al 4′ Higuain, il grande ex, va al tiro ma Reina è bravo a metterla in angolo. Al 13′ il Pipita gela il San Paolo: grande contropiede orchestrato da D. Costa e Dybala che serve il compagno di squadra che solo davanti a Reina non sbaglia. Hamsik prova ad impensierire Buffon che non è preciso nella parata e regala un calcio d’angolo. Douglas Costa prova a far male a Reina ma senza successo mentre Insigne, nel giro di due minuti, con un tiro di destro da fuori area su disimpegno suicida di Chiellini e con una spizzata di testa chiama al gran riflesso il numero uno della Juventus, mentre Dybala sul finale di primo tempo va al tiro dopo essersi fatto quasi 50 metri ma il pallone finisce alto senza impensierire il portiere degli azzurri.

Nella ripresa è Callejon, al 55′, ad andare vicino al gol con un bel tiro da fuori area rasoterra, la palla finisce fuori a fil di palo alla destra di Buffon. Mertens reclama un rigore per fallo di Chiellini (eccessivo) ma Orsato è inamovibile e lascia correre: decisione giusta. Al 68′ Reina compie un miracolo sul tiro al volo di Matuidi da pochi metri di controbalzo, risposta d’istinto puro che tiene in gara il Napoli sino alla fine. Al minuto 73′ Insigne (che dopo un po lascerà il campo per infortunio) fa venire i brividi dietro la schiena di Buffon con un bel diagonale di sinistro che finisce di poco fuori. Il forcing finale del Napoli non produce gli effetti sperati visto che la Juventus tiene botta fino alla fine ed ottiene un successo fondamentale che smonta un po’ gli animi entusiasti degli azzurri finora in fuga solitaria che non perdevano una partita in casa dal lontano 31 maggio 2015.

 

 

 

IL TABELLINO DELLA GARA

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui (31’ st Maggio); Allan (22’ st Zielinski), Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne (31’ st Ounas). A disposizione: Rafael, Sepe, Scarf, Chiriches, Maksimovic, Rog, Diawara, Giaccherini, Leandrinho, Allenatore: Sarri.

JUVENTUS (4-3-2-1): Buffon; De Sciglio (38’ st Barzagli), Benatia, Chiellini, Asamoah; Khedira (22’ st Marchisio), Pjanic, Matuidi; Douglas Costa (34’ st Cuadrado), Dybala; Higuain. A disposizione: Szczesny, Pinsoglio, Rugani, Alex Sandro, Sturaro, Bentancur, Bernardeschi. Allenatore: Allegri

ARBITRO: Orsato di Schio

MARCATORI: 13’ pt Higuain (J)

NOTE: Ammoniti: Mertens (N), Mario Rui (N), Chiellini (J). Angoli: 9-3 per il Napoli. Recupero: 2’ pt, 4′ st

 

 

 

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