Marcianise. Il Sindaco Antonello Velardi si e’ dimesso dalla carica di presidente dell’Ato rifiuti di Caserta, l’organismo provinciale che gestisce il ciclo dei rifiuti. ” Si tratta di un ente che rischia di trasformarsi in un carrozzone” ha dichiarato il Sindaco in un lungo messaggio pubblicato su Facebook, nel quale Velardi ha spiegato le ragioni della sua decisione legate al fatto che l’Ato Rifiuti della provincia di Caserta ,organismo previsto dalla legge regionale che, però, non è mai divenuto pienamente operativo.
Era già successo in passato che Velardi si dimettesse dalla massima carica dell’Ato paventando rischi di spartizione politica delle cariche interne, però poi ci aveva ripensato. Questa volta le dimissioni sembrano irrevocabili.
«Ho preso la decisione nel pomeriggio – spiega il sindaco di Marcianise nel post – durante la riunione del consiglio in cui doveva essere nominato il direttore generale. Ho chiesto con insistenza che la nomina non fosse oggetto della solita spartizione ma rispondesse ai requisiti di massima professionalità. Non ci sono riuscito, evidentemente la mia visione è completamente diversa. E sui rifiuti ho fatto una battaglia che non è personale ma di rispetto della mia comunità. La comunità della mia città, Marcianise, e di tutta la provincia di Caserta. Non aggiungo altro per adesso. Dovrei ripetere ciò che ho già detto in consiglio e cioè che una classe dirigente seria prende decisioni serie, guarda con ambizione al futuro e non risponde alle logiche della spartizione. Più in là spiegherò nei dettagli che cosa è successo. Racconterò chi vuole ancora una provincia ancorata al Medioevo. Ora, qui, ribadisco che non avrei mai potuto presiedere un ente che rischia di trasformarsi in un carrozzone. Lo facessero gli altri» conclude Velardi.
Sulla questione e , in particolare, sulla vertenza lavorativa dei dipendenti Cub , e’ intervenuto il Sindacato Azzurro che si e’ espresso attraverso il Coordinatore Provinciale Walter Celestino del quale riceviamo e pubblichiamo la nota stampa.
“Non bastava l’incapacità politica del padre ci voleva il figliuolo a raddoppiare e complicare la misura della vicenda.
In un teatro di burattinai della politica si complica la vertenza dei lavoratori dei Consorzi Rifiuti della Campania in merito alla loro ricollocazione lavorativa, infatti dopo i proclami di fallimento totale da parte della Regione Campania guidata dal presidente De Luca inerente ad una immediata risoluzione della vergognosa vicenda inerente alla ricollocazione lavorativa mai partita ci si è messo oggi pure il figliolo a complicare il tutto – Con le dimissioni del sindaco Velardi da presidente del ATO rifiuti Caserta, infatti, si complica la nomina del direttore generale al quale dovevano essere affidate le fasi operative del ATO stesso.
Ora con la modifica della legge regionale sui rifiuti approvata lo scorso 8 agosto dalla Regione Campania su proposta del presidente della 7 commissione rifiuti da parte del consigliere Gennaro Oliviero e pubblicata sul BURC della Regione in data odierna ci auspichiamo che la Regione Campania dia subito seguito alla nomina di un commissario al quale affidare i lavori all’interno delle attività del ATO Caserta così come prevede il dettato legislativo regionale affiche’ si possa subito procedere alla nomina del direttore generale cosa già avvenuta nelle altre provincie come Benevento e Avellino.
A questi signori si ricorda che tali procedure rivestono carattere d’urgenza per la ricollocazione al lavoro degli oltre 2000 lavoratori dei consorzi rifiuti della Campania che da dipendenti della pubblica amministrazione da anni stanno senza lavoro e senza soldi parcheggiati nelle liste di disponibilità pubblica ORMEL Regione Campania”.
Walter Celestino cosi’ conclude :
“Vigileremo attenti sulle successive fasi della vertenza nel unico interesse del rispetto e della dignità dei lavoratori interessati.
Della suddetta vertenza è stato interessato pure il ministro Di Maio che con una nota del suo capo di gabinetto ci a fatto sapere di un suo interessamento diretto alla vicenda rassicurandici su un immediato incontro nel mese di settembre”.