Maddaloni festeggia oggi i cento anni di Carlo Buonavita, un uomo che ha attraversato un secolo con la forza tranquilla di chi non ha mai cercato riconoscimenti, ma ha sempre vissuto con dignità, lavoro e amore per la sua famiglia.
Carlo Buonavita nasce a Maddaloni, terzo di sette figli, da Gioacchino Buonavita, ferroviere calabrese, e da Maria Picone, maddalonese. I suoi primi anni scorrono in una casa di casello ferroviario, tra le due gallerie della collina. Con la guerra la famiglia si sposta in Calabria, dove Carlo conosce Teresa Postorino, la donna che diventerà sua moglie.
Nel 1950 Carlo e Teresa si sposano a Maddaloni. Il loro viaggio di nozze è un’immagine che racconta un’epoca e un carattere: pochi passi a piedi, dalla chiesa di Sant’Alfonso all’appartamento di fronte. Una semplicità che oggi commuove più di qualsiasi grande gesto.
Per mantenere la famiglia Carlo ha fatto molti lavori: telegrafista, chitarrista ai matrimoni, riparatore di piccoli elettrodomestici. L’elettronica è sempre stata la sua passione. Nel 1960 vince il concorso alle Poste e viene assunto come telegrafista: un lavoro che svolge con serietà per trent’anni, fino al pensionamento nel 1991, sempre alle Poste centrali di Maddaloni.
Tra il 1950 e il 1960 nascono i tre figli: Gioacchino, Antonino e Maria. La famiglia Buonavita si sposta più volte, da via Ponte Carolino a Pignataro, poi via Nino Bixio, Corso I Ottobre, via Caudina, fino agli ultimi anni trascorsi accanto alla figlia Maria in via Sant’Eustachio.
Oggi, a cent’anni, Carlo Buonavita continua a sorprendere per vitalità e lucidità. Cammina ogni giorno, e quando può va ancora per asparagi e funghi. Ogni estate torna nella Calabria paterna per pescare, come un rito che lo lega alle sue radici. L’enigmistica resta la sua compagna quotidiana.
La vita gli ha chiesto anche dolori profondi: la perdita della moglie Teresa nel 2014 e quella del figlio Gioacchino nel 2023. Ma Carlo è rimasto saldo, circondato dagli altri due figli, dai cinque nipoti e dai tre pronipoti che gli vogliono bene e lo ammirano, con i quali ha festeggiato spegnendo le candeline, traguardo straordinario tanto numericamente quanto per la tempra e la verve che ancora lo caratterizza.
Nel giorno del suo compleanno a fargli visita per gli auguri ed un brindisi il primo cittadino Andrea De Filippo.
Il centenario di Carlo Buonavita non è solo una festa familiare. È un messaggio per tutti noi.
Ricorda che la forza nella continuità, nei valori e negli affetti. Che la dignità si costruisce giorno dopo giorno, con il lavoro e con la responsabilità. Che si può attraversare un secolo restando sè stessi, senza perdere la curiosità e la voglia di vivere.
Oggi Maddaloni non celebra solo un compleanno, ma un esempio. Un uomo che ci insegna che la vita, quando la si vive con onestà e misura, diventa un dono; che il tempo, quando è vissuto bene, non pesa ma illumina.
La redazione di BelvedereNews 2.0 formula, con grande gioia, i migliori auguri di buon compleanno al signor Carlo!