L’ultima giornata di regular season porta molti rimpianti alla Casertana. I rossoblù ottengono infatti fra le mura amiche solo un pareggio e di conseguenza saranno costretti a partire dal primo turno dei playoff. Vince la Salernitana (1-3 a Foggia), che conquista il terzo posto, dopo l’inarrivabile Benevento primo e Catania secondo. Fa scalpore, però, il pareggio (1-1 a Cava de’ Tirreni) del Cosenza. Sarebbe bastato il successo ai falchetti per superare i calabresi e iniziare così direttamente dal secondo turno. Casertana che incrocerà la seconda squadra dell’Atalanta ai playoff, che scatteranno domenica prossima. A parte questi rimpianti, non certo dolorosi, la Casertana ha mostrato voglia di riscatto e di ripartenza, dopo la sconfitta col Latina e, almeno nella ripresa, ha messo sotto il Giugliano.
Nelle prime battute, la partita è apparsa molto combattuta, con voglia di vincere da tutte e due le parti (il Giugliano è in lotta per evitare il playout, obiettivo raggiunto alla fine del match). Al 4’ Toscano la offre a Bentivegna, che lascia per il tiro, non certo di primo livello, di Butic. Segnano in questi minuti sia Salernitana sia Cosenza, ora a +3 sulla Casertana in classifica. All’11’ azione personale sulla sinistra di Balde, che, però se la trascina fuori. Al 19’ cross di Vaglica per Balde, fermato da Llano. Pian piano, i ritmi si alzano e le occasioni da rete aumentano. Al 27’ Llano prova un bel tiro dalla destra, conclusione fuori bersaglio. Al 39’ bella triangolazione tra Zammarini e Balde, che porta il sinistro vincente del primo: 0-1 Giugliano. La Casertana non si lascia abbattere e va vicina al pari con Bentivegna (41’) e Toscano (42’). Al primo di recupero del primo tempo, un apparentemente innocuo passaggio di Pezzella va verso Butic, il quale s’inventa un bellissimo pallonetto che trova impreparato Greco: 1-1. La ripresa vede i falchetti più decisi e aggressivi. Al 55’ ci riprova Butic, ma stavolta Greco si distende e para. Al 58’, poi, gran giocata di Llano, che, ricevuta palla da Kallon, se l’aggiusta di destro e colpisce di sinistro, con la grande risposta di Greco. Cervera, che sostituisce lo squalificato Coppitelli, si gioca subito varie carte in panchina (Kallon e Saco messi nell’intervallo, poi anche Proia, Liotti e Vano a ripresa inoltrata). Al 62’ testa di Saco fuori. Al 69’ il Giugliano prova ad uscire, con la punizione-telefonata di Murilo parata facilmente da De Lucia. Negli ultimi minuti, le squadre calano e le occasioni da rete cominciano a scemare. All’ 87’ Butic ci prova da punizione: palla ben alta. In questi frangenti, si sente un boato del pubblico: la Cavese ha messo a segno l’1-1 col Cosenza, in altre parole in caso di rete la Casertana sarebbe quarta. I falchetti si riversano ancora di più in avanti. L’occasione vera è quella al 96’ per Kontek, che, dopo un batti e ribatti in area (sale anche De Lucia), mette abbondantemente fuori da ottima posizione. Finisce così 1-1, con i rossoblù che falliscono il sorpasso al Cosenza. Poco male. Cominciare un turno prima compromette poco o nulla a livello di ambizioni e fiducia, ma a livello di energie potrebbe costare. Ora è il momento di serrare le fila ed abbracciare la seguente filosofia: ora o mai più. La squadra si sta impegnando, lo si è visto stasera, e tutti cercheranno di dare il massimo per arrivare il più lontano possibile. Prendere ogni singola partita una alla volta e cercare di arrivare a quella successiva con l’obiettivo di godersi il viaggio. Perché la meta è lontana, ma godersi la bellezza del viaggio deve spingere ad andare sempre più avanti. Il più lontano possibile per realizzare quel sogno che coltiva un’intera città, un’intera tifoseria, un’intera squadra: Casertana siamo con te. Sempre e comunque.
(Foto di Ciro Santangelo)