Caserta, ancora una volta SALTA IL CONSIGLIO COMUNALE. Dopo la pausa pranzo la maggioranza non si presenta in aula

di ANTONIO DE FALCO

CASERTA. Non e’ facile trovare le parole giuste per spiegare la “telenovela” andata in onda quest’ oggi al Consiglio Comunale. Cerchiamo di spiegarlo affinché ogni cittadino possa farsi personalmente un’idea.

Stamani il Consigliere di maggioranza Andrea Boccagna (Partito Democratico)  ha chiesto e ottenuto di discutere in prima battuta la mozione presentata dal Consigliere comunale di “Città Futura” Enzo Bove sulla villa del Parco Degli Aranci, mozione votata poi all’unanimità dai 21 Consiglieri Comunali presenti nell’aula consiliare di Palazzo Castropignano.

E fin qui tutto sembrerebbe rientrare nella normalità se non fosse per il fatto che dopo la “meritata” pausa pranzo , i consiglieri comunali di opposizione sono rientrati per discutere le altre due mozioni previste e la maggioranza consiliare, non certo nuova a questi giochetti, ha lasciato i propri banchi vuoti, disertando la seduta pomeridiana. Così facendo nel momento in cui il Presidente del Consiglio comunale Michele De Florio ha fatto l’appello dei presenti non si e’ raggiunto il numero legale previsto per proseguire e il consiglio e’ stato sciolto.

Presenti nel pomeriggio i Consiglieri di opposizione: Stefano Mariano (Fratelli d’Italia), Francesco Apperti (Speranza per Caserta), Norma Naim (Speranza per Caserta), Enzo Bove (Città Futura), Alessio Dello Stritto (Forza Italia), Nicola Garofalo (Forza Italia), Emilianna Credentino (Forza Italia) e Roberto Desiderio (Forza Italia).

Restano da capire naturalmente i motivi per cui la maggioranza consiliare ha ben pensato di disertare la seduta pomeridiana. Il solito giochetto premeditato? Volevano votare certe mozioni piuttosto che altre?Insomma la situazione, i cui motivi restano ancora da chiarire (e a questo ci dovranno pensare certamente i Consiglieri di maggioranza), è stata come al solito vergognosa nei confronti dei cittadini e della città di Caserta.

In tutto questo i “poveri” consiglieri comunali di opposizione presenti al momento della seduta consiliare pomeridiana, hanno mostrato tutta la loro indignazione (in modo particolare il Consigliere Stefano Mariano) e successivamente hanno lasciato anche loro l’aula per l’assenza del numero legale che avrebbe consentito al Consiglio di procedere normalmente, se è giusto e concesso parlare di normalità nella città di Caserta.