NAPOLI – Un viaggio tra magia, mito e tradizione popolare nel cuore di Ponticelli. Si avvia alla conclusione “Virgil calling back Pulcinella”, la mostra-installazione ospitata nella Casa del Popolo di corso Ponticelli 26, promossa dall’associazione Restiamo Umani e finanziata dal Comune di Napoli nell’ambito della programmazione culturale 2026. Due gli appuntamenti conclusivi in programma: la visita guidata del 31 maggio alle ore 17.30 e il finissage del 2 giugno, sempre alle 17.30, con la partecipazione di Gian Maria Cervo, Roberto D’Avascio, Sara Angela Fontanarosa e Ayoub Halloumi. La mostra propone un percorso artistico che intreccia i culti popolari napoletani con produzioni contemporanee di respiro internazionale. Tra i protagonisti dell’esposizione spicca Bruce LaBruce, regista queer premiato alla Berlinale con il Teddy Award, le cui opere dialogano con il drammaturgo napoletano Gian Maria Cervo. Ampio spazio anche agli scatti del fotografo Francesco D’Ambrosio, che documentano il percorso performativo degli artisti, e alle immagini dedicate ai miti virgiliani e alla figura simbolica di Pulcinella. In esposizione anche le opere del collettivo BEPBBDY, formato da Riccardo Celano, Gian Maria Cervo, Francesco D’Ambrosio e Sara Angela Fontanarosa. Chiude il percorso la video-installazione “Searching for Virgil”, dedicata all’ipotesi della collocazione dell’orto magico di Virgilio a Montevergine, tra studi storici, cultura queer e tradizioni legate ai femminielli e ai riti della Candelora.
L’ingresso agli eventi è gratuito e senza prenotazione.