di Daniele Palazzo
CAIVANO-Era stato fermato il 6 aprile scorso, ad opera dei militari della Guardia di Finanza di Benevento, mentre, alla guida della sua utilitaria, era quasi giunto a Benevento città, muovendosi lungo la Statale Appia.
Torna a piede libero il 42enne di Caivano Domenico Vizioli, che era finito nelle maglie della Giustizia sannita in quanto, terminata l’operazione perquisitoria nella sua ‘quattroruote’, i Finanzieri avevano rinvenuto un involucro contenente un chilogrammo di marijuana ed abilmente nascosto in un’intercapedine, appositamente ricavata, dell’abitacolo dell’automobile del presunto corriere del droga sulla ‘rotta’ Napoli-Benevento. All’epoca, l’uomo aveva sfoderato tutta la sua abilità ‘parlantina’ onde evitare che i finanzieri gli apponessero i classici ‘ferri ai polsi’.
Vanamente, però. “Quella droga non è mia, aveva sostenuto l’accusato, durante l’interrogatorio di garanzia davanti al G.I.P. del Tribunale di Benevento, Dottoressa Gelsomina Palmieri. In quanto, poi, al pacchetto trovato, dai Finanzieri, nella mia macchina, posso solo dire e mi dovete credere che manco ne conoscevo il contenuto. Me lo aveva dato, in Napoli, uomo che neanche conoscevo. Con il compito di consegnarlo, ancora intonso, ad un altro conosciuto, che si sarebbe fatto riconoscere, non so come, a Benevento. Se l’operazione fosse andata a buon fine, mi sarebbero stati consegnati 200 Euro e chi si è visto si è visto.”
Poste agli atti le risultanze dell’interrogatorio di cui prima, la stessa Palmieri, essendocene tutte le caratteristiche di legge, ha deciso, per l’accusato, che nel frattempo, era riuscito ad ottenere il beneficio della detenzione domiciliare, l’immediata scarcerazione. Dunque, a parte la misura della dimora, con l’obbligo della firma, si può ben dire che, allo stato attuale delle cose, Domenico Vizioli è tornata ad un regime di libertà in cui, dato lo status quo, neanche sperava più.