a cura di Iole Vaccaro
“Con un finanziamento della Regione Campania di origine comunitaria è prossima l’inaugurazione della nuova illuminazione degli archi dell’Acquedotto Carolino” – leggiamo sul profilo FB di Mauro Felicori – e della qualificazione dei ponti della valle di Maddaloni, che assieme all’intero acquedotto, alla Reggia di Caserta e al complesso di San Leucio, sono dal 1977 patrimonio Mondiale dell’UNESCO.
Lo aveva già annunciato Mauro Felicori all’assemblea del COASCA a marzo di quest’anno sottolineando, a proposito del complesso vanvitelliano che – abbiamo dei doveri enormi verso l’umanità, dobbiamo proteggere e salvaguardare un area, patrimonio dell’UNESCO, che è molto ampia e copre 45 chilometri. E’ compito della Soprintendenza, dei Comuni, degli Enti e di tutte le Associazioni contribuire a tutelare il paesaggio e gestire i vari percorsi”.
Così stasera ci saranno le prove generali della nuova illuminazione dell’Acquedotto, un opera monumentale e di straordinario genio ingegneristico che con una pendenza di solo mezzo millimetro per metro di percorso portò acqua a sant’Agata dei Goti, a san Leucio ed ai mulini, alle vasche, alle fontane, alle peschiere, ai giardini e agli impianti idrici dell’intera reggia e della città di Caserta, oltre a servire all’irrigazione dei campi casertani, all’abbeveraggio del bestiame, ai pastifici, venne immessa infine nell’acquedotto Carmignano, dove arricchì la portata di acqua verso Napoli.
Il video della ricostruzione in 3d dell’Acquedotto, realizzato in maniera molto diretta e di facile comprensione che nasce dalla collaborazione tra CSI e l’ufficio per l’Acquedotto guidato da Leonardo Ancona QUI’