Addio “Mandrake”,che la Terra ti sia lieve

È morto proprio il giorno del suo compleanno.

Gigi Proietti ,il mandrake dello spettacolo italiano, avrebbe compiuto 80 anni proprio oggi,lunedì 2 novembre

L’ attore era ricoverato in una Clinica romana da qualche giorno. Le sue condizioni di salute erano peggiorate nella serata di ieri e stamattina il suo cuore si è fermato.

Proietti, il cui nome all’anagrafe era Luigi, era nato a Roma nel 1940 e studiò prima al liceo classico e poi Giurisprudenza all’università, non conseguendo il titolo.

La passione per il teatro nasce durante gli anni dell’università e nel 1955 fece la comparsa nel film Il nostro campione, diretto da Vittorio Duse.

Il suo «vero e proprio debutto» teatrale (stando al sito ufficiale) fu invece nel 1963, nel cosiddetto “teatro-cabaret”, in Can Can degli italiani.

Alla fine degli anni Sessanta, con lo sceneggiato I grandi camaleonti, Proietti iniziò anche a lavorare in televisione.

Per quanto concerne il teatro, uno degli spettacolo di maggior successo fu A me gli occhi, please, per il quale collaborò con lo scrittore Roberto Lerici.

Il commento di Selvaggia Lucarelli

“Gigi Proietti è morto in un giorno di festa, il suo compleanno, e in un giorno malinconico, la commemorazione dei morti. È morto in un giorno che gli somigliava e che somigliava al suo talento, che copriva tutto, dal dramma alla commedia.
È teatro anche questo”

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