DI GIANCLAUDIO DE ZOTTIS
SESSA AURUNCA – Il Consorzio di Bonifica del Basso Volturno dà una mano a quello Aurunco per consentirne la riapertura degli impianti, necessaria a garantire l’irrigazione e la bonifica delle campagne. Questa mattina i tre dirigenti dell’Ente di viale Delle Terme sono stati convocati d’urgenza in Regione ed hanno incontrato il consigliere delegato all’Agricoltura, Franco Alfieri. Era presente anche Filippo Diasco, direttore del Dipartimento Regionale. Dopo un confronto animato i rappresentanti del Consorzio Aurunco di Bonifica hanno spiegato le ragioni della chiusura degli impianti. L’assenza di un rappresentante legale, nella persona del commissario straordinario ormai dimissionario, non consente di avere le strutture in funzione. Tra l’altro, l’assenza di una copertura finanziaria anche solo per rifornire di gasolio i mezzi non consente di proseguire l’attività necessaria a garantire la stagione irrigua. A questo punto i vertici regionali, preso atto della situazione difficile, hanno chiesto, di loro impegno, al Consorzio del Basso Volturno di dare una mano con mezzi e carburante. Dunque, di fatto nulla è cambiato se non la riapertura degli impianti voluto dalla Regione per evitare ulteriori danni all’agricoltura. Per cui, in sintesi nulla cambia rispetto a tre giorni fa. Il Consorzio Aurunco di Bonifica resta senza commissario, e non sono arrivate oggi notizie positive su un’imminente nomina di un sostituto di Carotenuto, l’Ente continua a restare senza copertura finanziaria, i dipendenti senza stipendio, stessa cosa per gli stagionali.