Alessandro Zannini presenta il suo romanzo “L’Amante di Cristo” presso la Casa Circondariale di Arienzo.

Il 28.11.2015, L’amante di Cristo, il romanzo di Alessandro Zannini, sarà presentato presso la Casa Circondariale di Arienzo. L’evento, a cui parteciperanno autorità civili, militari e religiose, dirigenti scolastici e operatori culturali, è previsto per le ore 10:00. A presenziare all’incontro, la dottoressa Mariarosaria Casaburo, direttrice dell’Istituto, la dottoressa Marianna Adanti, direttrice di quello di Benevento, don Sergio Cristo, responsabile della parrocchia Sant’Agnese Vergine e Martire di San Felice a Cancello, nonché cappellano della Casa
Circondariale di Arienzo. Gli intermezzi musicali sono affidati al M°
Gianni D’Argenzio. L’organizzazione si avvale dell’opera delle educatrici Rosaria Romano e Francesca Pacelli, del comandante degli agenti penitenziari Francesco Serpico, della pofesserossa Anna Carfora.
Dopo l’ottimo esito del progetto “Le ali della libertà”, percorso creativo finalizzato a portare i detenuti a superare le mura del penitenziario attraverso l’arte, continuano dunque le attività educative a favore dei ristretti.
“Il carcere”, sostiene infatti la dottoressa Casaburo, “deve essere vissuto non come luogo di detenzione, ma come laboratorio educativo, occasione di riabilitazione e recupero dei reclusi”.
E prosegue anche il successo de L’amante di Cristo, tanto che diventerà prossimamente una fiction televisiva.
“Il romanzo”, dichiara l’autore Alessandro Zannini, “è la trasposizione letteraria della vita e dell’opera di padre Raffaele Nogaro, vescovo emerito di Caserta, difensore degli umili, degli emarginati, dei bisognosi di cibo e di cittadinanza, degli scarti d’umanità, dei privati di opportunità e diritti, delle vittime di ogni forma d’ingiustizia e di sopraffazione; un umile interprete e apostolo del Vangelo, il cui magistero ha sovente suscitato scandalo in quella parte della gerarchia ecclesiastica protesa a vivere l’uomo anziché Gesù”.
L’amante di Cristo affascina per i suoi molteplici contenuti e per la qualità della scrittura, agevole e attrattavia, in una tensione emotiva che non lascia respiro.