DI GIANCLAUDIO DE ZOTTIS
Alvignano (Caserta) – Dal prossimo mese di agosto, sembra dal primo del mese p.v., il comune di Alvignano rimarrà senza vigili urbani. L’agente di polizia municipale Giuseppe Treviso, unico agente ancora in servizio, da quel giorno, andrà in pensione dopo trentacinque anni di carriera . Si tenga presente che l’altra guardia municipale in organico, del drappello comunale, Vincenzo Mario Franco, un altro agente ha come “spada di damocle” la notifica di un provvedimento di divieto dimora in Terra di Lavoro, perché coinvolto nella vicenda giudiziaria “Assopigliatutto”, in altre parole l’ufficio di polizia municipale del piccolo centro che si trova tra le colline dell’Alto Casertano, rimarrebbe sprovvisto di personale idoneo a tale importante incarico. Sulla vicenda si è espresso il sindaco, Angelo Francesco Marcucci, precisa di «aver già provveduto alla sostituzione di Treviso – ha riferito Marcucci – chiamando due vigili in servizio presso il comando della polizia provinciale di Terra di Lavoro. I quali, come da convenzione esterna stipulata con la provincia di Caserta, – ha aggiunto Marcucci – presteranno servizio ad Alvignano per 12 ore settimanali in aggiunta alle mansioni che svolgono in Provincia». Pare che per il momento, il problema riguardante il servizio, di ordine pubblico e non solo, ad Alvignano, dovrebbe essere momentaneamente risolto. «Rimane, comunque una situazione provvisoria, quella che abbiamo adottato e certamente dovremo ricercare soluzioni definitive – ha aggiunto il vicesindaco, Pietro Civitillo, – per la stabilizzazione di un servizio che non riguarda solo la cura del traffico ma che prevede tante altre incombenze».