ANCORA EMERGENZA INCENDI IN CAMPANIA

di Gianclaudio de Zottis

CAPACCIO PAESTUM. Per oltre quattro  ore un vasto incendio ha devastato centinaia di ettari di vegetazione arrivando fin dentro i cortili di alcune case mentre il fumo invadeva campeggi e villaggi lungo la costa arrivando fin sulla spiaggia. Un’alta colonna di fumo era visibile dai templi situati a circa un chilometro di distanza dall’area dell’incendio. Il direttore del parco archeologico di Paestum, Gabriel Zuchtriegel, ha manifestato la sua preoccupazione attraverso Facebook: «A Poseidonia la chora brucia. I vigili del fuoco stanno intervenendo. Ho sentito il sindaco che ha attivato la protezione civile. I templi per ora sono fuori pericolo ma c’è grande preoccupazione per il borgo di Santa Venere a sud. E molto vento che peggiora la situazione».

Appena avvertito dell’incendio, sul posto si è recato il sindaco Franco Palumbo assieme all’assessore Franco Sica e al consigliere delegato all’Ambiente Giovanni Piano. «È stata una giornata infernale, che non avevo mai vissuto né da uomo né da politico – ha affermato il sindaco Palumbo -Tre fronti di fuoco hanno distrutto ettari di verde, costretto molti residenti e turisti a lasciare le proprie case, e danneggiato diverse aziende agricole. Abbiamo dovuto evacuare tra abitazioni e bungalow circa mille persone. C’è stata una linea diretta con la Prefettura di Salerno, con aggiornamenti in tempo reale sull’evolversi della situazione. Ringrazio il prefetto Salvatore Malfi, che ha personalmente sollecitato l’intervento di mezzi aerei, che però rispetto alle necessità sono arrivati comunque in ritardo. Con due ore d’anticipo, avremmo potuto evitare i tanti danni che le fiamme hanno causato tra Santa Venere, Licinella e Linora. Abbiamo la necessità di una sede del servizio antincendio per la vastità del territorio cilentano. Grazie a tutti coloro che si sono prodigati con ogni mezzo per spegnere le fiamme».
rdine a chiudere diverse strade.