Anniversario dell’Armistizio: 5 giorni di eventi a Capua

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato relativo alla manifestazione.

La Seconda guerra mondiale, triste evento che portò via con sé oltre 55 milioni di persone innocenti tra il 1939 ed il 1945, rappresenta il momentum di maggior svolta, pur nella sua tragicità, della nostra storia patria. L’Italia, già sconvolta dalla Grande Guerra e dai tanti mutamenti sociali di inizio ‘900, dal giugno del 1940 si ritrovò improvvisamente catapultata nella dura realtà di un conflitto che avrebbe cambiato gli equilibri economici e politici non solo europei, ma anche del resto del mondo. Tali eventi, ogni anno, al fine di non disperdere un’eredità storica che ci ha insegnato ad evitare i conflitti, come scritto a fuoco nella nostra Costituzione, vengono celebrati dalle tante comunità che subirono distruzioni e lutti oggi inimmaginabili. In Campania molte città furono colpite dai bombardamenti, alcune nel peggiore dei modi, ovvero proprio quando il tanto discusso e noto “Armistizio dell’8 settembre 1943” aveva fatto illusoriamente credere che la guerra fosse veramente terminata. Questa è l’esperienza vissuta e ricordata, ancora oggi, dalla comunità della storica città di Capua, la prima grande città del sud che, appena ventiquattro ore dopo l’annuncio dell’Armistizio, il 9 settembre ’43, fu massacrata da un terribile bombardamento che fece scempio del ricco tessuto urbano e soprattutto di oltre 1000 civili innocenti. In questo strano 2020, che ci ha reso partecipi di un’altra tragedia moderna, quella dell’emergenza sanitaria ancora parzialmente in corso, il Comitato E.20 di Capua, collettore di associazioni, enti e cultura, ha organizzato una serie di appuntamenti imperniati proprio intorno alle due date fondamentali per la storia italiana e locale, ovvero l’8 ed il 9 settembre. La kermesse si aprirà domani presso l’Aula consiliare del Palazzo di città con una conversazione aperta dal titolo “L’8 settembre 1943 e la guerra dimenticata”, alla quale contribuiranno docenti, storici e giornalisti campani di fama nazionale come la Prof.ssa Clelia Mazzoni del Dipartimento di Economia dell’Università della Campania “L. Vanvitelli”, il Dott. Giuseppe Russo, ricercatore storico, scrittore e giornalista, il Dott. Giovanni Valletta, storico dell’Istituto per la storia del Risorgimento Italiano e lo scrittore, nonché professore, Dott. Fiorenzo Marino che si occuperà, tra l’altro, di operare una precisa moderazione dell’incontro.
Con questo importante confronto si aprirà, come da programma allegato, una 5 giorni di eventi culturali, tra cui anche una rappresentazione teatrale ad atto unico sulla tragedia del bombardamento di Capua, che arricchirà certamente il dibattito storico intorno ad un episodio che ha lasciato segni evidentissimi in città e che richiede ancora, a distanza di oltre settant’anni, di una pacificazione che chiuda definitivamente le ferite del passato per guardare sempre con rinnovata fiducia ad una società che neghi i conflitti armati in ogni sua forma.
“Cinque serate a settembre” – Incontri dall’8 al 13 settembre 2020
Rassegna di spettacoli dalle ore 19.30 in Largo S. Angelo in Audoaldis (Ingresso gratuito)

8 SETTEMBRE
Ore 18.45 – Aula consiliare del Palazzo di Città
Conversazione su “L’8 settembre 1943 e la guerra dimenticata”
Intervengono:
Prof. ssa Clelia Mazzoni – Dipartimento di Economia, Università della Campania “L. Vanvitelli”
Dott. Giuseppe Russo – Scrittore e giornalista
Dott. Giovanni Valletta – Istituto per la storia del Risorgimento Italiano
Modera Fiorenzo Marino.

9 SETTEMBRE
Ore 11.45 – Locale ex Mazzitelli Corso Appio
Inaugurazione mostra fotografica “Capua Città Martire”
Jury Monaco e Yuliya Mayarchuk in “Diario di un Dramma”.
Bombardamento del 9 settembre 1943.
Dramma in un atto scritto e diretto da Jury Monaco.
“In memoria di quel giorno” – Interventi coreografici a cura di ARB.
Direzione Artistica di Annamaria Di Maio.
10 SETTEMBRE
“ Sentido Flamenco” con Juego Gitano di Movinghart Connection.
Solisti: Emma Gallo, Pasquale Ruocco, Annarita Rosarillo.
“What is jazz” con Movinghart Connection Dance Project e con le voci di Francesca Viscardo,
Francesca Modugno, Martina Migliore.
11 SETTEMBRE
“Dance and Bach”
Fabiana D’Auria, violinista e Mirko Melandri, danzatore.
“Le città invisibili”- Arb Dance Company
Direzione Artistica Annamaria Di Maio | Coreografie e danzatrice Roberta De Rosa
Voce recitante Michela Casella
“Raum” – Compagnia Artgarage
Direzione Artistica Emma Cianchi | Interpreti Antonio Nicastro – Maria Anzivino
12 SETTEMBRE
Jury Monaco in “Uno show da Dio”, scritto e diretto da Jury Monaco.