a cura di Giovanna Paolino
Nei giorni scorsi i Magistrati hanno respinto la richiesta d’urgenza avanzata dai Pm della Corte dei Conti : bloccare il pagamento di 523 indennità per primariati e di 1915 incarichi di dirigenza considerati in esubero secondo i parametri della spending review.
La Procura della Corte dei Conti parla di un danno erariale pari a 16milioni di euro rilevato tra il 2014 e il 2015. I giudici, invece, affermano che per ora i tagli nelle Asl e negli Ospedali Campani non si fanno perché spetta ai manager della sanità decidere quali strutture eliminare, senza mai trascurare il diritto fondamentale alle cure.
La procura regionale e’ pronta a fare ricorso contro il provvedimento. I Magistrati , dal canto loro, ritengono che non non sia riscontrabile una colpa grave da parte di manager della sanita’, rettori e funzionari coinvolti in questa vicenda e, per fermare lo sperpero che ancora continua, sollecitano contromisure considerate pero’ improponibili per difetto assoluto di giurisdizione.
E conclude : “Sponsorizzazioni inutili della prevenzione”.