di Giovanni Raimondo
Nizza, 6 vittime italiane accertate dalla Farnesina nella strage islamica
Dopo la morte dei 10 italiani uccisi a Dacca, in cui lo Stato italiano non ha proclamato lo stato di lutto ma ha solo cercato di difendere l’Islam, che è il vero colpevole in realtà di tali stragi che vengono compiuti nel mondo, anche Nizza è stata colpita dal terrorismo islamico, che ha provocato 84 morti tra cui 6 italiani che dopo vi elencheremo nomi e cognomi. Eppure le autorità erano state avvertite dal ministro Valls 48 ore prima, della possibilità di attacchi islamici, ma le autorità con le poche risorse umane non riescono a monitorare tutti. E un impresa ardua ma questo dimostra che le leggi anti-terrorismo che i governi annunciano formidabili, hanno fatto un buco nell’acqua per l’ennesima volta. Il problema sta non solo nelle falle che le leggi anti-terrorismo fanno, ma anche nell’indiscriminata accoglienza in nome della democrazia e carità(E stato rilevato che la maggioranza dei profughi che viene in Europa dal Nord Africa, viene dai paesi ricchi come Marocco, Egitto, Algeria e Tunisia) che comporta un aumento probabile di terroristi islamici pronti a colpire l’Occidente infedele, che a loro volta vengono finanziate le moschee sia con soldi arabi e quatariani che con soldi dell’Unione Europea, che servono per preparare i combattenti sia quelli venuti, che quelli residenti in Europa, a combattere la guerra santa proclamata da Allah. E una guerra di religione scatenata dai musulmani, che noi non vogliamo guardare e che è stata programmata dai paesi del Golfo per islamizzare l’Occidente infedele(dopo vi scrivo alcune dei versetti violenti contro gli infedeli). Ecco i nomi degli italiani uccisi dall’attentatore islamico:
1) Carla Gaveglio ( Piasco, provincia di Cuneo)
2) Maria Grazia Ascoli
3) Gianna Muset (Pavia)
4) Angelo D’Agostino (Pavia)
5) Mario Casati (Milano)
6) Nicolas Leslie (Italo-Americano)
Il ministro Gentiloni ha espresso le sue condoglianze alle vittime, condannando l’attacco barbaro.
Maria Le Pen 10 anni fa, durante la rivolta delle periferie parigine, disse che questi erano la prova generale della guerra civile e il generale Goillis, vecchio novantenne ma lucidissimo disse: “Tra 10 anni bande di immigrati islamici metteranno a ferro e fuoco la Francia in una vera e propria guerra interurbana difficilissima da gestire”. E la profezia infatti si sta avverando ed è solo l’inizio. Come detto prima vi cito i versetti in cui Allah proclama la guerra contro gli infedeli. Ecco alcuni versetti:
“I credenti non si alleino con i miscredenti, preferendoli ai fedeli. Chi fa ciò contraddice la religione di Allah, a meno che temiate qualche male da parte loro. Allah vi mette in guardia nei Suoi Stessi confronti. Il divenire è verso Allah”. ( Sura 3, Versetto 28)
” Getterò il terrore nel cuore dei miscredenti. Colpiteli tra capo e collo. Non siete certo voi che li avete uccisi, è Allah che li ha uccisi”.( Sura 8, Versetti 12-17)
” Combattano sul sentiero di Allah, coloro che barattano la vita terrena con l’altra. A chi combatte per la causa di Allah, sia ucciso o vittorioso, daremo presto ricompensa immensa”.( Sura 4, Versetto 74).
” Allah ha comprato la vita e i bene dei credenti, dando in cambio il paradiso, poichè combattano sulla via di Allah. Uccidono e sono uccisi”.( Sura 9, Versetto 111).
” Combatti dunque per la causa di Allah, sei responsabile solo di te stesso e incoraggia i credenti. Forse Allah fermerà l’acrimonia dei miscredenti. Allah è più temibile nella Sua acrimonia, è più temibile nel Suo castigo”.( Sura 4, Versetto 84).
” Vi è stato ordinato di combattere, anche se non lo gradite. Ebbene è possibile che abbiate avversione per qualcosa che invece è un bene per voi, e può darsi che amiate una cosa che invece vi è nociva. Allah sa è voi non sapete”.( Sura 12, Versetto 216).
” Uccideteli ovunque li incontriate e scacciateli da dove vi hanno scacciati: la persecuzione è peggiore dell’omicidio”.( Sura 2, Versetto 191).
” Quando poi siano trascorsi i mesi sacri, uccidete questi associatori, ovunque li incontriate. Catturateli, assediateli e tendete loro agguati”.( Sura 9, Versetto 5).
” Gli ipocriti e i miscredenti. Maledetti! Ovunque vi si troverà, saranno presi e messi a morti”.( Sura 33, Versetto 61).
” Combattete finchè non ci sia più persecuzione e il culto sia reso solo ad Allah. Se desistono, non ci sia ostilità, a parte contro coloro che prevalgano”.( Sura 2, Versetto 193).
” E non chiamate morti, quelli che sono stati uccisi sulla via di Dio. Anzi, vivi sono, nutriti di grazia presso il Signore”.( Sura 3, Versetto 169).
Questi sono alcuni dei versetti che proclamano la guerra contro gli infedeli. Certo uno mi dirà che esistono anche versetti di pace, ma vengono utilizzati dai musulmani solo quando sono in inferiorità numerica, e quindi propongono la pace all’infedele per poterlo conquistare e islamizzare la sua nazione. I musulmani ubbidiscono a due statuti:
1) Lo Statuto di La Mecca
2) Lo Statuto di Medina
Lo Statuto di La Mecca dice che quando si è in inferiorità numerica o si è deboli , bisogna trattare con l’infedele, quindi bisogna seguire i versetti di pace, ma allo stesso tempo bisogna odiarlo con il cuore. Questo statuto prevede anche la bugia coranica chiamata “Taqiyya”, che autorizza il musulmano a mentire che esistono versetti violenti contro gli infedeli ecc, per diffondere l’Islam.
Lo Statuto di Medina invece viene messo in pratica quando i musulmani sono diventati la maggioranza e ordina di uccidere gli infedeli e imporre la sharia(Costituzione Coranica).
Un musulmano arabo, grande pensatore, nel 1985 aveva proposto al governo per modernizzare l’Islam, di separare le sure meccane da quelle medinesi e tenere in considerazione solo le prime, cioè quelle pacifiche, ma venne impiccato per eresia.
Ragazzi ci troviamo in guerra, guerra pianificata dai paesi arabi che con i loro finanziamenti in Europa sia da parte loro che dagli stessi paesi europei, finanziano la costruzione di moschee, scuole coraniche e università islamiche, strutture nel quale si applica il Corano alla lettera, addestrando i musulmani alla guerra contro chi non è musulmano. Più chiaro di così, non ve lo posso spiegare. Siamo in guerra!