Attentato Nizza, camion fa strage. Italiani dispersi.

Nizza, 15 luglio 2016 – Sono almeno 84 le vittime dell’attentato che ieri ha colpito la città di Nizza, in Francia. Un camion è piombato sulla folla, gremita per il festeggiamenti del 14 luglio, travolgendo chiunque si trovasse sul suo percorso. Si sono uditi subito degli spari e sul lungomare è stato il panico. Cinquanta feriti lottano per vivere, molti i dispersi, tra cui anche italiani. Il killer è stato ucciso: avrebbe beffato la sicurezza fingendosi un trasportatore di gelati.

Tir all’impazzata tra la folla

UCCISO L’ATTENTATORE – Erano le 22,30 quanto il tir si è lanciato sulla Promeande des Anglais, subito dopo il tradizionale spettacolo dei fuochi d’artificio. Ha percorso alcune centinaia di metri, a 80 km/h, zigzagando e investendo adulti e bambini. Alla guida un tunisino di 31 anni. Si tratta di Mohamed Lahouaiej Bouhlel, conosciuto alle forze dell’ordine per delinquenza comune e uso di armi e non per terrorismo. La sua mattanza è stata fermata dall a polizia che ha aperto il fuoco e lo ha ucciso. Non è chiaro se anche l’aggressore abbia sparato. Ma quello che è certo è che con sé aveva armi e granate, tanto che le forze dell’ordine hanno subito parlato di attentato terroristico. Si contano 84 morti, di cui 10 bimbi, e decine di feriti in condizioni molto gravi: ricoverati negli ospedali di Nizza anche 54 bambini, mentre sul web si lanciano appelli per i dispersi (hashtag #recherchenice).

La coppia di italiani dispersa”ITALIANI DISPERSI” – Sono diversi gli italiani di cui si sono perse le tracce.Tra i dispersi a Nizza per cui è stato diffuso un messaggio di ricerca su Twitter ci sono marito e moglie, Angelo D’Agostino e Gianna Muset, di Voghera (Pavia) e Andrea Avagnina e Marinella Ravotti, piemontesi. L’allarme era scattato anche per una coppia di fidanzati, Elena Gallamini e Marco Billi, e per un giovane, Vittorio Di Pietro, poi rintracciati.

Il console a Nizza ha parlato di “molti italiani irrintracciabili” mentre la Farnesina afferma che “non si possono escludere vittime del nostro Paese”. e mette a disposizione un numero per le emergenze.