AVERSA. LA DIOCESI DISPONE LA SOSPENSIONE TEMPORANEA DEL PARROCO DI SUCCIVO: ” ATTENDIAMO ESITO DELLE INDAGINI “

La Diocesi di Aversa , guidata dal Vescovo Monsignor Angelo Spinillo, ha disposto  la sospensione temporanea  dal suo ufficio di parroco  di Don  Crescenzo Abbate , il Sacerdote di Succivo che ha accusato di estorsione  due giovani di 24 e di 22 anni  , i quali  avrebbero tentato di estorcergli denaro  minacciando di diffondere un video hard , nel quale  il parroco sarebbe stato filmato  mentre compiva atti sessuali con i ragazzi.

“Le notizie immediatamente divulgate ieri dai mezzi della comunicazione, relative alla vicenda della denuncia per tentata estorsione sporta dal parroco di Succivo a carico di due giovani, residenti nello stesso luogo, e della successiva convalida del fermo di questi ultimi, nonché della particolare situazione che avrebbe fornito l’occasione e la motivazione dell’azione estorsiva, trova questa diocesi profondamente consapevole della gravità dei fatti e vivamente colpita per il disagio che ne consegue nelle persone coinvolte e nell’intero tessuto sociale ed ecclesiale”. È quanto si legge in un comunicato della diocesi di Aversa, diffuso poco fa.

“Si attende con rispetto – prosegue il comunicato – che le indagini condotte dalle Autorità giudiziarie facciano chiarezza e accertino l’effettiva consistenza dei fatti e delle responsabilità di quanto accaduto. Nel frattempo, e per il tempo che sarà ritenuto necessario, la diocesi ha disposto di chiedere al sacerdote la sospensione temporanea dal suo ufficio di parroco”.

Ieri mattina, lunedi’ 4 dicembre ,  si  è svolta questa l’udienza di convalida del fermo dei due ragazzi di 22 e 24 anni accusati dal  sacerdote di estorsione. I due si sono avvalsi i della facoltà di non rispondere, ma hanno però reso una dichiarazione spontanea al gip.

Una storia a luci rosse, quella che si è conclusa ieri con il fermo in flagranza di reato di due ragazzi che in cambio di rapporti sessuali con il prete avevano chiesto cospicue somme di denaro.

Si trattava, probabilmente, di soldi che il sacerdote avrebbe dovuto sottrarre dalle offerte dei fedeli. In realtà i ragazzi pare fossero soliti soddisfare le voglie sessuali del sacerdote. La cosa è andata bene fino a quando i due, ieri, hanno minacciato il prete, 45enne, parroco di Succivo: «Vogliamo 20 mila euro per le nostre prestazioni altrimenti diffondiamo il video che ti ritrae». Durante un rapporto sessuale a tre, infatti, uno dei due aveva filmato tutto con il telefono cellulare. Così, i due ragazzi sono stati arrestati dalle forze dell’ordine per estorsione. Si tratta di Mario Donadio e Yevheneik Borysyuk di Succivo.