Un successo di pubblico e di critica la presentazione del libro di Nicola Di Caterino dal titolo ” Il Peccato Originale – la Maledizione di essere Casalese “, che è stato presentato sabato scorso, 21 novembre, presso il Palazzo Parente di Aversa. ” Sarà stata l’atmosfera calda e accogliente di Palazzo Parente, sarà stata la bellezza degli ospiti, tutto ha reso quella di ieri una serata che rimarrà nel mio cuore tra i momenti belli e piacevoli della vita.”. Questo l’entusiasta commento di Nicola Di Caterino il quale per questo suo libro si è avvalso di una collaborazione speciale. La copertina del libro, infatti, è stata realizzata appositamente da Anna Maria Zoppi, Artista di Arte Contemporanea , che ha realizzato , con sintesi e maestria, un ‘opera struggente dal titolo ” Il dolore di una Mamma”. ” Ringrazio- ha detto Nicola Di Caterino – Anna Maria Zoppi per questa sua partecipazione alla mia opera e per la sua presenza sempre entusiasta e coinvolgente”.L’evento è stato inserito nella rassegna “Incontro con l’Autore: Facciamo Luce” promosso da Festival Cimarosa, Europa Edizioni, Ditta Parente e Pasticceria Benito, che ha organizzato un dolce rinfresco che si è svolto dopo la presentazione del libro. Al dibattito hanno partecipato l’Avvocato Antonio Santi, Don Mario Vaccaro e la Prof.ssa Patrizia Cuomo. Presenti altresì Anna Maria Zoppi,Ermanno Di Sandro, critico d’arte, Raffaele Letizia, attore, e Mina Iazzetta esponente dell’associazionismo di Terra di Lavoro. ” Voglio ringraziare – ha concluso Nicola Di Caterino -tutti coloro che hanno contribuito e partecipato all’evento:Antonio Santi, elegante e ospitale padrone di casa, don Mario Vaccaro, arguto osservatore di fenomeni sociali, Salvatore De Chiara, brillante e puntuale, Patrizia Cuomo, amica carissima e critica eccellente, tutti gli ospiti amici che mi hanno onorato della loro presenza. Un grazie particolare all’amico Enrico, alias Benito, per i dolci offerti, e ad Anna Maria Zoppi autrice del quadro in copertina, sempre presente ed entusiasta. Grazie a tutti voi, di cuore”-