Aversa, Ospedale Moscati. Angela Maffeo va via, rientra Tornincasa

Il giallo delle dimissioni del direttore sanitario e la violenta polemica dei sindacati

Aversa . Dopo la sospensione dei tre medici, non sembra trovare pace l’Ospedale Moscati.

Ora arriva una nuova importante notizia. Angela Maffeo, alla guida della struttura ospedaliera, sarebbe  stata rimossa dal direttore generale Mario De Biasio.

Secondo altri rumors la Maffeo si sarebbe dimessa.

Al suo posto arriva Bruno Tornincasa.  I sindacati avevano pesantemente criticato la decisione di sospendere i tre sanitari, i quali avrebbero innescato un’accesa discussione in reparto, dinanzi a diversi pazienti ricoverati.

Ora toccherà a Tornincasa riportare la calma all’interno dell’ospedale di Aversa, secondo, per numero di accessi, solo al Cardarelli di Napoli.

Con una nota avente ad oggetto “Carenza Dirigenti Medici e personale infermieristico Pronto Soccorso – copertura turni mesi luglio – agosto e settembre 2018”, diffusa nella giornata di ieri e indirizzata ai massimi responsabili dei reparti del presidio ospedaliero normanno e dell’Asl casertana, la direttrice Maffeo dispone che, a partire dal 15 luglio prossimo, così come effettuato già in altri nosocomi aziendali, sia accorpato funzionalmente il personale dirigente e del comparto dei reparti interessati per la durata del rimanente mese di luglio e per i successivi mesi di agosto e settembre. La nota prevede anche che “dovrà essere predisposto un unico turno complessivo per ciascuna qualifica e per tale periodo dovrà essere sospesa l’attività di elezione conservando l’intera operatività per le attività di emergenza”.

In altri termini, interventi chirurgici d’elezione bloccati. “Siamo di fronte ad un ospedale allo stremo”, ha commentato Pasquale Pezzella, direttore della unità operativa di Chirurgia Mininvasiva, nella sua qualità di rappresentante sindacale dell’Ugl Medici, che continua: “Siamo passati da azienda a semplice presidio. Si buttano risorse senza programmazione alcuna. Si rileva una criticità e la si combatte accorpando tutti i reparti di chirurgia. Si parla di otto chirurghi in più. Qualcuno ci può rivelare dove sono?”. “Per i prossimi due mesi e mezzo – prosegue l’esponente Ugl – non dobbiamo effettuare interventi di elezione”.

Accanto a questo disservizio estremo da registrare il giallo della rimozione della direttrice Maffeo. Da martedì scorso si è sparsa la voce che la dirigente si fosse dimessa. Raggiunta tramite messaggi telefonici, la diretta interessata, così come il direttore generale dell’Asl di Caserta Mario Di Biasio, hanno risposto con un secco ‘No’. “Sarà certamente vero quello che dicono i due massimi dirigenti, ma – è ancora Pezzella a parlare – quando le ho chiesto: Angela le direttive ufficiali quali sono? Io sono in attesa per un’eventuale programmazione, mi è stato risposto testualmente: ‘Mi sono dimessa i problemi li lascio a voi’”.